Che spettacolo!

Un servizio della puntata del 17/04/2017 di Report dedicata ai facili guadagni dell’industria dello spettacolo e dei finanziamenti grazie al “tax credit” che dovrebbero favorire i film d’interesse culturale…

Che film abbiamo finanziato per il loro interesse culturale? Si va da “Sapore di te” di Carlo Vanzina, ad “Amici miei – come tutto ebbe inizio” di Neri Parenti, a “Il ricco, il povero e il maggiordomo” di Aldo Giovanni e Giacomo. E poi ci sono i contributi sull’incasso. “Cado dalle nubi” di Checco Zalone, una delle rare pellicole italiane che al botteghino è andata benissimo, ha ricevuto un milione e novecentomila euro: ne aveva bisogno? Ma la principale forma di sostegno che noi contribuenti garantiamo al cinema è il “tax credit” che vuol dire oltre cento milioni di sconti fiscali ai privati che decidono di investire nel cinema. Per ogni euro investito, lo Stato restituisce loro il 40%. Si scopre che a investire sono state soprattutto le banche: Unicredit, Bnl, Monte dei Paschi, la Popolare di Vicenza. Quanti dei soldi del tax credit sono finiti veramente ai film?

Video (durata di 49′ 55”)

Testo integrale in PDF

A tutto sole?

Parte della puntata del 13/12/2015, in questo servizio Report si dedicata al fotovoltaico.

La richiesta di energia elettrica aumenta sempre di più nel mondo. Ogni paese si trova ad affrontare un quesito: costerà di più generare corrente con centrali a gas o con centrali solari fotovoltaiche? Report ha cercato di fare un raffronto tra le due tecnologie, analizzando tutti i costi sia dal punto economico che quello di ricaduta ambientale, dalla sabbia alla cella, dal giacimento alla centrale, fino allo smaltimento e trattamento per il riutilizzo.

Sorgente: Report A tutto sole?

(video di 15′ 50”)

Da Roma a Roszke, il racconto della Balkan Route

Impressionante reportage dal confine Ungherese di Zoro. Andato in onda a Gazebo il 27/09/2015.

Il viaggio di Diego Bianchi insieme a Pierfrancesco Citriniti al confine tra Serbia e Ungheria

Da Roma a Roszke, il racconto della Balkan Route - Gazebo del 27/09/2015

Da Roma a Roszke, il racconto della Balkan Route – Gazebo del 27/09/2015

"from the Hungarian people, NOT its government"

“from the Hungarian people, NOT its government”

Il Macaone: dal bruco alla farfalla

Anche quest’anno, come nel 2013, le farfalle di Macaone (Papilio Machaon) si sono date appuntamento sul nostro balcone per riprodursi 🙂

A inizio maggio i bruchini si presentavano così sul finocchio selvatico.

Non fatevi ingannare dalla foto la reale dimensione del bruchino peloso è come la punta di una matita.

Qui le larve 3 giorni dopo la “raccolta” nel loro rifugio.

Mentre qui le vediamo ad una settimana dalla scoperta, già belle cicciotte.

Le prime macro, la testa è a sinistra 🙂

Per la serie mangia e…

Questa non è la testa.

11 giorni dopo la scoperta il primo bruco inizia la trasformazione in crisalide appendendosi con un intreccio di fili di seta in una zona un po’ impervia del rifugio!
Si intravede il filo che lo sostiene come un imbracatura.

Mentre in questa notiamo l’intreccio di fili ancorati al telo.

Poche ore dopo un altro bruco trova un posto dove appendersi.

Dopo un giorno è già una splendida crisalide.

Nel video i movimenti del bruco che cerca di spogliarsi della sua vecchia pelle.

Qui parte della pelle persa durante la trasformazione in crisalide

Dopo circa 14 giorni ecco il primo nascituro/a

Quel che rimane del loro “sarcofago”

La crisalide a poche ore da un’altra nascita, si intravedono le ali ripiegate!

Eccola in tutto il suo splendore

Pet therapy 😀

Lasciata riposare su un fiore di facelia

In questo video invece il primo volo, stentato e nervoso, della farfalla.

Arrivederci al prossimo anno! … vi aspettiamo!!!