24 – Prima stagione

24 – Prima stagione (Creatori Robert Cochran, Joel Surnow _ 2001 _ 24 puntate _ Azione)

Buon telefilm con moltissima suspense, parecchi colpi di scena, ottimi attori ma forse fin troppo imprevedibile.

A mio parere ha dei difetti, abbastanza evidenti, ma prima i pregi: girare un intera serie in tempo reale con il risultato che 24 puntate vanno a coprire tutto l’arco temporale di un intera giornata (salvo piccole pause, in realtà le puntate sono da 40 minuti circa) riuscendo a trovare elementi sempre nuovi e validi per portare avanti la narrazione senza sembrare troppo ripetitivo e mantenere un certo livello (elevato) di tensione, e tenendo vivo l’interesse dello spettatore è un impresa ardua. Pure cercare di metterlo per iscritto non è stato facile 8P

La vera pecca è che a volte, forse, si usano espedienti per poter "allungare" la trama ma che potrebbero lasciare interdetti lo spettatore: semplici azioni dei personaggi completamente sbagliate o che a volte dicono o non dicono qualcosa e che rendono ancora più complicata e lunga la vicenda, quando invece potevano evitarsi tanti problemi…

Cosa che avviene soprattutto all’inizio, quando ancora la storia si deve delineare.

Il protagonista, Kiefer Sutherland nei panni di Jack Bauer, è la vera star della serie, senza essere particolarmente divertente o abile (non è ne Rambo ne John McLaine) ma riesci ad appassionare con la sua storia e la sua caparbietà nel cercare di risolvere problemi in situazioni critiche. Ed alla fine della serie si rimane con un vuoto (che noi stiamo cercando di riempire con la prima serie di Lost), ci manca l’azione e la tensione che il telefilm riesce a trasmetterci, ripensando ai vari personaggi, ognuno a suo modo (ed al tempo) interessante, simpatico, noioso e antipatico, sempre in continua contraddizione insomma.

La serie spiazza lo spettatore e lo porta fino al termine della giornata, cercando di scoprire quanti più particolari possibili per individuare e smascherare tutte le spie, accusando tutto e tutti e non fidandosi veramente di nessuno (che sia un richiamo al più famoso "trust no one" di X-Files?).

Ottima serie consigliata.

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X-Files – Voglio crederci (regia di Chris Carter _ 2008 _ 104′ _ Fantascientifico)

Anni fa veder certe attenzioni tra Fox e Dana avrebbe fatto far la Ola all’intera sala cinematografica: come cambiano i tempi.

Il film dovrebbe suggellare la fine della serie televisiva che all’epoca aveva spopolato in tutto il mondo grazie ad un insolito mix di paura e sospetto farciti da eventi soprannaturali. Mix che con alti e bassi è rimasto in ogni puntata della serie.

Lo storia narra il ritorno all’FBI di Fox Mulder e Dana Scully, interpretati dai soliti David Duchovny e Gillian Anderson, insieme ancora una volta alla disperata ricerca di un agente dell’FBI scomparsa, con loro vi sarà anche un presunto sensitivo e la "solita scettica" FBI.

Il film è stato accolto con freddezza dai fan che lo ritengono poco simile alla serie televisiva, e con maggiori perplessità dal pubblico neofita che, al contrario, lo ritiene interessante solo per i pochi aficionados che ne riescono ad individuare ogni tenue sfumatura dei personaggi e/o citazioni.
Io da ex-fan (ho seguito assiduamente il teleflm fino al sesto anno) posso dire che come puntata allungata/annacquata del telefilm regge eccome il paragone. Purtroppo al cinema il pubblico è più vasto e le aspettative sono maggiori, prevalentemente per via del diverso budget, ma anche per via del maggior tempo a disposizione che dovrebbe avere, per lo meno, una dose ben proporzionata di contenuti e colpi di scena.

Purtoppo la colpa maggiore del film è dovuta allo scarso coraggio di Chris Carter che poteva osare di più e mostrarci qualcosa di veramente innovativo ed originale come era stato il telefilm all’epoca, tanto più che il film esce dopo anni di silenzio in cui molti dei fan si sono persi per serie ben meno "interessanti" ma molto più pubblicizzate…

Attenzione: Rimanete in sala fino alla fine dei titoli di coda.

Fox Mulder: This is not an exact science. If it were me, I’d be on the guy 24/7. I’d be in bed with him kissing his holy ass.
ASAC Dakota Whitney: Father Joe is a convicted pedophile.
Fox Mulder: [surprised] … Maybe I’d stay out of bed with him.

(fonte: Imdb)

Hazzard (regia di Jay Chandrasekhar _ 2005 _ 106′ _ Azione)

Andando a spanne (e a memoria) non ci sembra sia stato molto fedele all’originale telefilm e tra le trasposizioni cinematografiche dei vecchi telefilm, direi che non è tra le più brillanti.

Tengo a precisare che una delle poche modifiche che han piacevolmente stupito riguardano la stupenda, provocante, sexy ed intelligente Daisy, interepretata da una Jessica Simpson in evidente forma; certo non può essere l’unico motivo per vedere un film, o almeno così si dice…

Non ci è piaciuto per nulla ‘Boss’ Hogg, non tanto per l’interpretazione del sicuramente bravo Burt Reynolds ma che deve ancora crescere, quanto per la differenza con l’originale: mitico "ciccione" del telefilm.

Parlando ancora dei personaggi posso dire che l’interpretazione migliore l’ha data lo zio dei due famossimi fratellini "Duke", ma c’era da aspettarselo con il grandissimo quanto incapace 8D Seann William Scott che ha regalato perle in American Pie e fatto piangere i porci in Fatti, strafatti e strafighe, ma non gliene facciamo una colpa data l’enorme carriera cinematografica alle spalle 8D.

I cattivi sono molto più cattivi ed "intelligenti" rispetto al telefilm per cui mi ritengo in dovere di rispettare le proporzioni e ve lo sconsiglio caldamente. Salvo il particolare di cui ho parlato sopra…

Agente Smart – Casino totale (regia di Peter Segal _ 2008 _ 110′ _ Comico)

Non posso affermare che sia stata un’esperienza superba come mi sarei aspettato da una maxi puntata de Agente 86 Max Smart (del genio di Mel Brooks), che all’epoca (ero poco più che un bambino) non potevo perdere per nessuna ragione. Uno dei miei telefilm comici preferiti assieme a Gli eroi di Hogan e Sledge "fidati di me io so quel che faccio" Hammer).

Però ho riso, fino alle lacrime; forse per via di una buona dose di stima e di riverenza nei confronti dell’originale, ma in fin dei conti credo che anche senza essere un fan del telefilm si riesca a ridere di gusto (vero Ima?).

Alcune gag sono poco originali e presenti in molti altri film (devo essere ancora bimbo dato che la cacca ed affini mi fanno ancora ridere?!), ma l’elemento surreale della pellicola e l’elevata costanza di humour riescono a trascinare lo spettatore tra alberi che parlano (grandissima citazione degli improbabili camuffamenti presenti nell’originale, che vale il cameo di un interprete d’eccezione: Bill Murray) e dialoghi surreali.
Steve Carell (40 anni vergine, Little Miss Sunshine) è in forma e riesce ad infondere la risata già dalle espressioni… e Anne Hathaway (I segreti di Brokeback Mountain) è proprio splendida.

Una nota negativa, per i fan sfegatati: l’agente 86 mi sembra un po’ troppo tecnologico (ovviamente, data l’ambientazione contemporanea) ed anche fin troppo efficiente, infatti, mi sembra di ricordare che l’originale non era propriamente così in gamba (per usare un eufemismo…); ma sono cose di contorno che probabilmente permettono anche alle persone ignare del personaggio di potersi ambientar meglio. L’ultima ondata di agenti segreti deve aver un po’ "condizionato" l’agente "pasticcione" Smart.

Se siete dei fan non potete perderlo, altrimenti… dato il panorama estivo dei film in sala, se preferite "Un’estate al mare" a questo: potete anche andare a "ranare". 8)

Tutto South Park online!!!

Matt Stone e Trey Parker, creatori di South Park (solo uno dei migliori cartoni di tutti i tempi), avevano già dimostrato di essere favorevoli al p2p. Ed ora il grande passo, hanno messo online tutte le puntate del loro magnifico cartone!
Le trovate su www.southparkstudios.com

Heroes

Premetto che non ho ancora visto tutte le puntate, dovrei essere a metà della prima stagione, quindi il mio parere è parziale e probabilmente fuorviante… inoltre mi sarebbe piaciuto poter fare un post positivo, in cui lodare le doti di questa serie tv per consigliarla a chi ancora non ha avuto modo di conoscerla.
Purtroppo scrivo le mie prime impressioni proprio per il motivo opposto, o meglio, rendo noto un primo bilancio del telefilm cui risulta essere piuttosto negativo, per ora.

Le prerogative per un buon prodotto di fantascienza dal trailer sembravano esserci e la nascita dei supereroi ha sempre suscitato un certo interesse (Unbreakable da questo punto di vista è però ineguagliabile), fatto sta che la serie dal mio punto di vista stenta a decollare: la voce fuori campo iniziale è alquanto irritante, autoreferenziale e troppo logorroica l’interesse iniziale viene meno ben presto ed alla lunga inizia a stancare dato che introduce nuovi elementi di riflessione alla storia ne serve a spiegare quelli vecchi, la storia in se è troppo simile ad una telenovela nostrana ed anche la regia non è niente di eccezionale.

Il budget dell’opera non dev’essere stato particolarmente elevato data la carenza di effetti speciali, di cui comunque non si sente la mancanza, forse perchè gli "eroi" sono appunto in fase di crescita, e quindi, la sobrietà degli effetti è anche dovuta ad una scelta stilistica.
Il motivo per cui non mi sono appassionato al telefilm è per via della storia e dell’intreccio tra i vari personaggi che viene svelato poco alla volta… forse troppo, infatti sembra più un voler allungare la minestra (da qui i paragoni alle telenovele che inventano di tutto per poter continuare).

Vedremo cosa sapranno riservarci gli autori per la fine della serie, io sinceramente continuo a guardarla più per inerzia che per vero interesse.
E pensare che l’autore Tim Kring compare addirittura tra gli sceneggiatori di Supercar!