Il sale della terra

Un buon film doc di Wenders sulla vita del fotografo Sebastião Salgado, l’impegnato fotografo narratore di mille tragedie della terra e che il film ci ripropone in una specie di viaggio negli inferi.

Notevole l’aspetto estetico delle sue opere ma belle anche le storie dietro ogni scatto che dipingono l’opera dell’umanità sotto vari aspetti: disperazione, sogni di ricchezza, crudeltà…

Approfondendo alcuni sui lavori, uno su tutti: Genesi.

Merita una visione.

Il trailer:

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Il Macaone: dal bruco alla farfalla

Anche quest’anno, come nel 2013, le farfalle di Macaone (Papilio Machaon) si sono date appuntamento sul nostro balcone per riprodursi 🙂

A inizio maggio i bruchini si presentavano così sul finocchio selvatico.

Non fatevi ingannare dalla foto la reale dimensione del bruchino peloso è come la punta di una matita.

Qui le larve 3 giorni dopo la “raccolta” nel loro rifugio.

Mentre qui le vediamo ad una settimana dalla scoperta, già belle cicciotte.

Le prime macro, la testa è a sinistra 🙂

Per la serie mangia e…

Questa non è la testa.

11 giorni dopo la scoperta il primo bruco inizia la trasformazione in crisalide appendendosi con un intreccio di fili di seta in una zona un po’ impervia del rifugio!
Si intravede il filo che lo sostiene come un imbracatura.

Mentre in questa notiamo l’intreccio di fili ancorati al telo.

Poche ore dopo un altro bruco trova un posto dove appendersi.

Dopo un giorno è già una splendida crisalide.

Nel video i movimenti del bruco che cerca di spogliarsi della sua vecchia pelle.

Qui parte della pelle persa durante la trasformazione in crisalide

Dopo circa 14 giorni ecco il primo nascituro/a

Quel che rimane del loro “sarcofago”

La crisalide a poche ore da un’altra nascita, si intravedono le ali ripiegate!

Eccola in tutto il suo splendore

Pet therapy 😀

Lasciata riposare su un fiore di facelia

In questo video invece il primo volo, stentato e nervoso, della farfalla.

Arrivederci al prossimo anno! … vi aspettiamo!!!

Finalmente Fairphone!

Finalmente il tanto agognato Fairphone è arrivato!

Nonostante la piccola incazzatura per via del corriere GLS che mi ha lasciato il pacco nel vialetto di casa… a pochi centimetri dal cancelletto in balia dei passanti!

A parte questo pericoloso incidente per fortuna senza conseguenze in casa mi sono ritrovato a scartare il pacco come se fossimo ancora a Natale 🙂

Ottimamente imballato:

Ecco il contenuto più importante:

Qui un particolare del caricabatterie con le specifiche tecniche, per chi non ne avesse comprato uno:

Ed ecco il retro, la batteria e l’alloggiamento per le due SIM:

Dopo svariate ore passate a smanettarci su (installa le vecchie applicazioni, copia le foto, copia le suonerie, la musica,…) il Fairphone sembra avere ancora abbastanza spazio per tutto quello che mi passa per la mente 🙂

Qui un immagine del blocco schermo, anch’esso configurabile.

Un paio di scatti per confrontare le dimensioni con il mio vecchio Sony Xperia U:

Ieri ho tirato le 00.30 per configurare le varie schermate ed applicazioni e si prevede un week-end intenso.
Comunque dopo qualche ora di uso posso affermare che i punti di forza del Fairphone sono:
– il progetto Fair, di per sé;
– uno smartphone solido e di buona fattura;
– software reattivo;

I contro:
– poco stabile appoggiato su un piano (probabilmente la vendita della cover è dovuta anche a correggere questo piccolo difetto);
– non c’è il tasto per la torcia (si ovvia facilmente con il programma Torcia sul market)
– onestamente due dei widget preinstallati, Peace of mind e Your apps, le ho rimosse per recuperare spazio tra le schermate.

Non ho ancora avuto modo di fare molte foto per cui non ho notato una particolare tinta rossa nelle foto scattate.

Nel complesso sono estremamente soddisfatto.

Aggiornamento del 13 gennaio:
Dopo qualche giorno di utilizzo ho qualche esperienza in più da condividere.
Il flash usato come torcia è proprio poco potente, pazienza.
Di contro l’ho dovuto usare come navigatore con Google Maps, scaricando l’app sul momento ed utilizzando il GPS e devo dire che a parte qualche minuto iniziale per trovare il satellite (plausibile visto che lo usavo per la prima volta) poi è andato via tutto liscio portandomi a destinazione.
Poi è comodissimo poter programmare lo spegnimento del sistema mantenendo usabile la sveglia! In accoppiata con Profile scheduler è perfetto.

Per il resto non posso che confermare la buona fattura e l’ottima impressione, fermo restando che è ancora ad Android 4.2.2 e che con l’aggiornamento a Kitkat 4.4 più i vari bug fix e qualche richiesta della community direi che diventerà proprio perfetto!

Preordinato il Fairphone !!!

Giusto un appunto per segnalare che già da qualche tempo ho acquistato il mio Fairphone e ora sono in attesa che venga: assemblato, testato e consegnato,… ^_^’

Non mi resta che rimanere in trepida attesa di dicembre, per un Natale più Fair. 🙂

Prototype Shelf

– Link alle specifiche tecniche;
Cost Breakdown (PDF 2.17MB), euro per euro dove vanno i nostri soldi;
Sustainable Smartphones: Galaxy S4 vs. Fairphone (in inglese);

podisti da strapazzo

Noi che amiamo correre senza stress da classifica, preferibilmente nel verde , senza rinunciare al ristoro, ad una pausa  e al ricco pacco gara, quest’anno siamo a 6

24/03/2013 Stramilano dei 50.000 – Milano

E’ la nostra 7° Stramilano consecutiva, ed ogni volta è entusiasmante correre tra i viali di Milano con migliaia di persone davanti a noi, e migliaia di persone a seguire!! E’ proprio una festa per tutti.

Eppure nonostante le numerosissime edizioni c’è ancora molto di migliorabile. Per prima cosa vorremmo che i viali fossero chiusi al traffico in entrambi i sensi di marcia: correre di fianco alle macchine che sfrecciano in senso contrario non è salutare e non è nello spirito della manifestazione.  Vorremmo che non ci fosse l’”imbuto” all’arrivo: anche se la manifestazione non è competitiva lasciateci correre l’ultimo km ! Vorremmo un ristoro e un pacco gara più “bio”, come sempre ultimamente l’unico stand che apprezziamo è quello dove ci danno la mela!! Ci sarebbe anche da migliorare l’educazione civica di chi attraversa la strada con il cane legato al guinzaglio di 2/3 m mentre tutti corrono , degli automobilisti impazienti, e di chi non fa il tifo !

Cosa ricorderemo di quest’anno? La maglietta gialla e … l’arrivo all’Arena Civica piena di fango! Aver incontrato un amico sul passante!

01/04/2013 36^ Marcia dei ciliegi in fiore – Casterno

Imperdibile appuntamento di Pasquetta da qualche anno, ne apprezziamo sempre il percorso, soprattutto la parte nel parco del Ticino e l’affollata partecipazione che ci permette di godere della vista di un coloratissimo serpentone umano tra le campagne del Magentino, i volontari presenti ad ogni angolo, il pacco gara ricco e risotto per tutti all’arrivo, dove ci si può rilassare sul prato (se non ha piovuto il giorno prima!).

Quest’anno per la prima volta Akiro si è cimentato in una mezza!!! E adesso non vorrei prendermi troppi meriti… ma sicuramente aver tenuto la mia lentissima andatura per i primi km l’ha aiutato ad affrontare con il giusto riscaldamento la seconda parte della gara dopo che ci siamo salutati al bivio. Cosa resterà? Delle belle unghiettine nere a farci compagnia!

01/05/2013 I Cinq Casinott 2013 – 38° Trofeo – Lainate

La corsa del I maggio! Anche in questo caso non siamo mai soli, vista la partecipazione! Si può scegliere tra 7 e 13 km, e i primi 6,5 sono praticamente in comune. Per chi parte nelle “seconde file” è inevitabile l’imbuto a Villa Litta , ma c’è da rifarsi gli occhi! Ovviamente è impossibile sorpassare sul Villoresi (ma tanto io sono “sorpassata”!!! e verso la fine c’è un quasi single-track su un canale di irrigazione per un ulteriore pausa , insomma le “scuse” per tirare il fiato non mancano! Ho fatto i 7 km con mio fratello al suo “battesimo” podistico dell’Alto Milanese nonostante una caviglia malandata, mentre Akiro è andato avanti, e ci ha raggiunti mentre noi beatamente ci pappavamo tutto il possibile al ristoro! Anche qui pacco gara èabbondante; gli sponsor del settore alimentare in zona non mancano! seppur più a taglio “industriale” che “Km0”.

Che dire, non dimenticheremo neanche lo schivare le pozzanghere sul Villoresi mentre tentavamo di raggiungere la partenza in bicicletta!!

23/06/2013 XIV^ Fem 4 Pass a Pè – CANTALUPO (MI)

Abbiamo partecipato per la prima volta a questa manifestazione ed eravamo un bel gruppettino alla partenza!!!  Abbiamo corso ognuno al suo passo, tranne Akiro che come al solito si è sacrificato per farmi compagnia, grazie di cuore! Sei unico!

Il percorso me lo ricordo misto su strada e sterrati in mezzo ai campi coltivati; faceva troppo caldo, era una corsa ad eliminazione! Noi poi abbiamo fatto il duathlon visto che abbiamo raggiunto la partenza in bicicletta. All’arrivo ci hanno dato la medaglia, meritatissima, e una borsa gastronomica, non ricordo cosa ci fosse dentro però! Si vede che me lo sono mangiato troppo in fretta come al solito.

01/09/2013 Km 0 2013 – Pontevecchio di Magenta

Prima corsa dopo il rientro dalle vacanze è stata una scoperta. Il percorso è quasi interamente su strade sterrate, in buona parte nel parco del Ticino; c’erano un migliaio di podisti e direi svariate migliaia di moscerini! ma non ci siamo fatti intimidire e siamo giunti impavidi al traguardo! siamo partiti in 4, i fantastici 4! all’inizio a segnare il passo c’erano le donne , ovvero F.&Imaginaria e dietro gli uomini, Akiro&bro’, poi ci siamo allineati x velocità , davanti A.&F. e con calma Bro&I. All’arrivo risottata! un premio in più per Bro’. Ci è piaciuto il pacco gara con i prodotti del Parco del Ticino, riso, biscotti, salsa, salamino e pancetta!!! il tutto era dentro delle buste di carta personalizzate ad una ad una a tema Avis, un’idea carinissima, grazie a chi le ha dipinte! ce ne siamo accorti solo una volta arrivati a casa e ne siamo stati felici.

13/09/2013 Legnano night run 2013 – LEGNANO

Siamo sempre stati in dubbio se iscriverci, la corsa non è competitiva, però ti danno un chip e pubblicano pure le classifiche!! inoltre la corsa ha un costo non indifferente di 10€, è vero, che abbiamo ricevuto una maglietta «tecnica» , ma c’erano gli sponsor!!!! vista la presenza di più di 2.000 iscritti …

Ci siamo iscritti convinti dal «Capitano» e comunque è stato bello fare i due giri in centro a Legnano; tra le altre cose c’era molto tifo, sia «mirato», ognuno aveva un parente o un amico da tifare, sia «per tutti» quelli che stavano cercando di portare a termine l’impresa. Il percorso è tutto su strada e direi «veloce» anche per la presenza di una discesa che ti invoglia ad allungare il passo. E infatti non sono mai andata così veloce; per prima cosa si parte veloci per partecipare , poi si allunga alla discesa, e infine si cerca di resistere per non arrivare ultimi!!! non escludiamo di rifarla. Anche in questo caso grazie ad Akiro che mi ha fatto compagnia per tutto il tempo, senza infierire!

E la prossima volta dove? 😛 a presto!