no! no! no! e no! Metro inquinate? nessun problema

è_é no! no! no! e no! Metro inquinate? nessun problema

Leggo ormai da un paio di anni di studi riguardo l'alto tasso di inquinamento nelle gallerie della metropolitana, valori di circa 10 volte superiori ai livelli di PM10 della superficie.

In un recente articolo di Daily wired (ma notizia ripresa anche dal Corriere) si parla di un inchiesta in corso ad opera della procura di Milano e di analisi effettuate dall' Agenzia per l'ambiente (Arpa) della Lombardia che, purtroppo, per ora non può fornire il rapporto causa inchiesta in corso e non ha diramato comunicati.

Ho provato a scrivere al comune di Milano per esporre il problema e per chiedere una rapida ed efficacie soluzione.
Lettera che è stata prontamente girata all'ATM e che chiaramente non può non ripetere la solita risposta pubblicata anche sui giornali: l'inquinamento dell'aria non fa male ma ci stiamo comunque attrezzando.

Milano, 10 febbraio 2011

Prot. n. xxxxx

Egregio Signor,
rispondiamo alla Sua comunicazione, pervenutaci tramite l’Ufficio di Gabinetto del Sindaco Letizia Moratti.

Al riguardo, La informiamo che le emissioni della metropolitana sono diverse dalla superficie e quindi non paragonabili. Infatti, per la metropolitana non esistono limiti di legge e le rilevazioni sono in linea con tutte le metropolitane nel mondo: Milano ha valori più bassi di Roma, Londra, Berlino, Stoccolma e Toronto.

Inoltre, dagli studi non risultano rischi per la salute. Tuttavia, ATM ha intensificato notevolmente tutte le attività di riduzione delle emissioni attraverso lavaggi, aspirazione e rimozione delle polveri, lavaggi delle gallerie e delle vetture, nonché degli impianti di condizionamento.

Un cordiale saluto,
ATM – Relazione con i Clienti

A voi i commenti…

La cosa grottesca è che qualche settimana dopo le analisi dell'ARPA il governatore della Lombardia Roberto Formigoni ha voluto ridurre i poteri dell'agenzia, infatti gli ispettori dell'agenzia d'ora in poi non avranno più poteri di polizia giudiziaria.
Una rivoluzione, quella decisa dalla direzione, che nel caso della "bomba ecologica" del quartiere milanese di Santa Giulia, dove l’Agenzia ha verificato l’inquinamento da metalli pesanti, significa far saltare il segreto istruttorio e in più far pagare alla Procura il costo delle analisi, che ora invece sono gratuite. Nella pratica gli ispettori non potranno più decidere un sequestro provvisorio in attesa della convalida, né condurre un interrogatorio.

Ma sicuramente al Pirellone tengono molto in considerazione ambiente e salute dei cittadini.

Primarie dei cittadini 2.0: Trasporti

Andrebbe scritto nella pietra e tramandato questo post di Beppe Grillo, perchè ho l’impressione che l’uomo tenda a dimenticarsi dei propri errori.

Il trasporto, da necessità, deve diventare una scelta. Un autobus elettrico da 150 posti è preferibile a 150 macchine in fila. Non inquina e arriva prima. Lavorare da casa o da un’area attrezzata vicino alla propria abitazione è meglio che percorrere cinquanta chilometri al giorno per recarsi in azienda. Ed è possibile oggi, non è utopia. Internet e il telelavoro consentono di rimanere FERMI per quasi tutti i lavori impiegatizi. Investire nei servizi pubblici e non nel traffico privato è possibile oggi, non è utopia. Incentivare l’automobile è antistorico. Un mezzo insicuro, inefficiente, costoso. L’automobilista ha l’opzione se schiantarsi subito (7000 morti stimati nel 2009) o se morire di inquinamento da CO2 un po’ più tardi. Il trasporto va ripensato, non può essere un business in sé. Tutto ciò che può essere prodotto localmente non deve essere trasportato. La forma più moderna di trasporto l’hanno inventata i nostri bisnonni: si chiama bicicletta. Tutti i centri urbani d’Italia devono poter essere percorribili in bicicletta, in sicurezza. Non servono i treni veloci, servono treni efficienti per tutte le tratte esistenti. Per migliorare la vita di milioni di pendolari che viaggiano come le bestie. Il Ponte di Messina e la Tav in Val di Susa sono Grandi Opere del Passato, come le Piramidi o il Colosseo. Servono solo a dilapidare i soldi pubblici. Gli unici a trarne beneficio sono i costruttori, le lobby, i partiti. Bicicletta, mezzi pubblici non inquinanti, telelavoro, collegamenti efficienti tra diverse forme di trasporto pubblici, produzioni locali.
Il 4 ottobre 2009 nascerà un Movimento di persone, in cui ogni persona avrà un peso, senza capibastone, mandamenti, sezioni, strutture provinciali, regionali, tessere, correnti. Sarà presentato il programma del Movimento in 7 punti: Energia, Salute,Trasporti, Economia, Informazione, Istruzione e Stato e cittadini. Oggi pubblico la proposta per i Trasporti per ricevere i vostri contributi.

TRASPORTI

– disincentivo dell’uso dei mezzi privati motorizzati nelle aree urbane
– sviluppo di reti di piste ciclabili protette estese a tutta l’area urbana ed extra urbana
– istituzione dii spazi condominiali per il parcheggio delle biciclette
– istituzione dei parcheggi per le biciclette nelle aree urbane
– introduzione di una forte tassazione per l’ingresso nei centri storici di automobili private con un solo occupante a bordo
– potenziamento dei mezzi pubblici a uso collettivo e dei mezzi pubblici a uso individuale (car sharing) con motori elettrici alimentati da reti
– blocco immediato del Ponte sullo Stretto e della Tav in Val di Susa
– proibizione di costruzione di nuovi parcheggi nelle aree urbane
– sviluppo delle tratte ferroviarie legate al pendolarismo
– copertura dell’intero Paese con la banda larga
– incentivazione per le imprese che utilizzano il telelavoro
– sistema di collegamenti efficienti tra diverse forme di trasporto pubblici
– incentivazione di strutture di accoglienza per uffici dislocati sul territorio collegati a Internet
– incentivazione dei mercati locali con produzioni provenienti dal territorio
– corsie riservate per i mezzi pubblici nelle aree urbane
– piano di mobilità per i disabili obbligatorio a livello comunale

Punti precedenti: Energia, Stato e cittadini , Informazione, Economia.
(fonte Beppegrillo)

Chi vuole può contribuire con consigli ed idee, basta lasciar un commento o mandare un messaggio attraverso la sezione contatti del sito.

Non sarà solo il problema dei trasporti che ha creato l’inquinamento da paura che c’è a Milano, ma con l’attuazione di almeno alcuni dei punti proposti ci sarà sicuramente qualche beneficio nell’aria delle nostre città.

è_é Metro bloccata, giornata buttata

E con questo faccio tris! Prima Trenitalia, poi LeNord ed adesso ATM riescono a farmi perdere ore ed ore per andare in ufficio.
Ieri arrivo in Garibaldi (con il solito trenino in ritardo) alle 8.35 ed un amica mi avvisa che le metro verso Cologno/Gessate sono ferme (io odio il lunedì), in banchina annunciano che la metro ferma a Caiazzo per dei problemi e da lì è possibile prendere dei pullman sostitutivi. Riesco, incredibilmente, a salire sul primo metro utile per Caiazzo nonostante la folla di persone ferme in banchina.
All’arrivo, come era facile prevedere, c’è il delirio per prendere il collegamento ATM con Cascina Gobba: l’intera piazza Caiazzo pullula di persone che neanche alla Stramilano…
Son rimasto sperando nel miracolo fino alle 9.15, poi l’attesa sarebbe stata comunque inutile dato che per recarmi in ufficio devo prendere un ulteriore mezzo a Cologno Nord alle 9.30 massimo!

Quindi, in giro per Milano, brancolando come un morto vivente, dato che a Milano qualsiasi cosa è costa un occhio della testa e non conviene nemmeno guardare per farsi un idea. Son tornato a Caiazzo per veder gli sviluppi alle 10.30 e lì ho aspettato aspettato aspettato…
Fino alle 12.30 non c’erano segni di miglioramento e ogni volta che provavo a domandare ad un addetto ATM riguardo ai tempi previsti per risolvere il guasto (anche se di preciso cosa sia successo l’ho scoperto solo oggi) mi veniva detto che non erano al corrente: tutti brancolavano nel buio.
Alle 12.30 comunque, senza un metro che riesca a portarmi avanti ed indietro tra Cologno e Garibaldi c’è poco da fare, se non si vuole rimanere imbottigliati a Milano per la nottata, o rimaner in ufficio 2h per poi riprender la via di casa (passare qualche ora su dei mezzi delirio) e imbottigliati a Milano per la nottata…
Calcolando che comunque sono usciti alle 7.40 come ogni mattina.
Son quindi tornato a casa (da notare che il treno passante del ritorno era soppresso, partiva da Garibaldi superficie…) ed arrivato, intorno alle 13.30.
Risultato: quasi 6h di agonia buttate nel cesso.

Ancora una volta:
Grazie ATM!

Altri post:
Un venerdì memorabile per LeNord
Trenitalia: Siamo alle solite
Alta velocità, bassISSIMO servizio (3)

Il dittatore dello Stato libero di Bananas (regia di Woody Allen _ 1971 _ 82′ _ Commedia)

Fino ad oggi non son mai riuscito a metter giù una descrizione degna di questo film. E’ un capolavoro nel suo genere e dovrebbe meritarsi qualcosa di meglio di poche righe, purtroppo per vari motivi (tempo e particolarità del film), mi è difficile organizzare i pensieri.
Il film è una intelligente e brillante commedia diretta ed interpretata da Woody Allen (Manhattan) e con Louise Lasser (Requiem for a dream); la pellicola dev’essere stata una fonte inesauribile per molti comici date le moltissime gag, e di cui alcune ricordo di averle viste in film più recenti.
Cameo non accreditato di Sylvester Stallone che dovrebbe aver fatto uno dei ragazzacci della Metro.