Da Roma a Roszke, il racconto della Balkan Route

Impressionante reportage dal confine Ungherese di Zoro. Andato in onda a Gazebo il 27/09/2015.

Il viaggio di Diego Bianchi insieme a Pierfrancesco Citriniti al confine tra Serbia e Ungheria

Da Roma a Roszke, il racconto della Balkan Route - Gazebo del 27/09/2015

Da Roma a Roszke, il racconto della Balkan Route – Gazebo del 27/09/2015

"from the Hungarian people, NOT its government"

“from the Hungarian people, NOT its government”

podisti da strapazzo

Noi che amiamo correre senza stress da classifica, preferibilmente nel verde , senza rinunciare al ristoro, ad una pausa  e al ricco pacco gara, quest’anno siamo a 6

24/03/2013 Stramilano dei 50.000 – Milano

E’ la nostra 7° Stramilano consecutiva, ed ogni volta è entusiasmante correre tra i viali di Milano con migliaia di persone davanti a noi, e migliaia di persone a seguire!! E’ proprio una festa per tutti.

Eppure nonostante le numerosissime edizioni c’è ancora molto di migliorabile. Per prima cosa vorremmo che i viali fossero chiusi al traffico in entrambi i sensi di marcia: correre di fianco alle macchine che sfrecciano in senso contrario non è salutare e non è nello spirito della manifestazione.  Vorremmo che non ci fosse l’”imbuto” all’arrivo: anche se la manifestazione non è competitiva lasciateci correre l’ultimo km ! Vorremmo un ristoro e un pacco gara più “bio”, come sempre ultimamente l’unico stand che apprezziamo è quello dove ci danno la mela!! Ci sarebbe anche da migliorare l’educazione civica di chi attraversa la strada con il cane legato al guinzaglio di 2/3 m mentre tutti corrono , degli automobilisti impazienti, e di chi non fa il tifo !

Cosa ricorderemo di quest’anno? La maglietta gialla e … l’arrivo all’Arena Civica piena di fango! Aver incontrato un amico sul passante!

01/04/2013 36^ Marcia dei ciliegi in fiore – Casterno

Imperdibile appuntamento di Pasquetta da qualche anno, ne apprezziamo sempre il percorso, soprattutto la parte nel parco del Ticino e l’affollata partecipazione che ci permette di godere della vista di un coloratissimo serpentone umano tra le campagne del Magentino, i volontari presenti ad ogni angolo, il pacco gara ricco e risotto per tutti all’arrivo, dove ci si può rilassare sul prato (se non ha piovuto il giorno prima!).

Quest’anno per la prima volta Akiro si è cimentato in una mezza!!! E adesso non vorrei prendermi troppi meriti… ma sicuramente aver tenuto la mia lentissima andatura per i primi km l’ha aiutato ad affrontare con il giusto riscaldamento la seconda parte della gara dopo che ci siamo salutati al bivio. Cosa resterà? Delle belle unghiettine nere a farci compagnia!

01/05/2013 I Cinq Casinott 2013 – 38° Trofeo – Lainate

La corsa del I maggio! Anche in questo caso non siamo mai soli, vista la partecipazione! Si può scegliere tra 7 e 13 km, e i primi 6,5 sono praticamente in comune. Per chi parte nelle “seconde file” è inevitabile l’imbuto a Villa Litta , ma c’è da rifarsi gli occhi! Ovviamente è impossibile sorpassare sul Villoresi (ma tanto io sono “sorpassata”!!! e verso la fine c’è un quasi single-track su un canale di irrigazione per un ulteriore pausa , insomma le “scuse” per tirare il fiato non mancano! Ho fatto i 7 km con mio fratello al suo “battesimo” podistico dell’Alto Milanese nonostante una caviglia malandata, mentre Akiro è andato avanti, e ci ha raggiunti mentre noi beatamente ci pappavamo tutto il possibile al ristoro! Anche qui pacco gara èabbondante; gli sponsor del settore alimentare in zona non mancano! seppur più a taglio “industriale” che “Km0”.

Che dire, non dimenticheremo neanche lo schivare le pozzanghere sul Villoresi mentre tentavamo di raggiungere la partenza in bicicletta!!

23/06/2013 XIV^ Fem 4 Pass a Pè – CANTALUPO (MI)

Abbiamo partecipato per la prima volta a questa manifestazione ed eravamo un bel gruppettino alla partenza!!!  Abbiamo corso ognuno al suo passo, tranne Akiro che come al solito si è sacrificato per farmi compagnia, grazie di cuore! Sei unico!

Il percorso me lo ricordo misto su strada e sterrati in mezzo ai campi coltivati; faceva troppo caldo, era una corsa ad eliminazione! Noi poi abbiamo fatto il duathlon visto che abbiamo raggiunto la partenza in bicicletta. All’arrivo ci hanno dato la medaglia, meritatissima, e una borsa gastronomica, non ricordo cosa ci fosse dentro però! Si vede che me lo sono mangiato troppo in fretta come al solito.

01/09/2013 Km 0 2013 – Pontevecchio di Magenta

Prima corsa dopo il rientro dalle vacanze è stata una scoperta. Il percorso è quasi interamente su strade sterrate, in buona parte nel parco del Ticino; c’erano un migliaio di podisti e direi svariate migliaia di moscerini! ma non ci siamo fatti intimidire e siamo giunti impavidi al traguardo! siamo partiti in 4, i fantastici 4! all’inizio a segnare il passo c’erano le donne , ovvero F.&Imaginaria e dietro gli uomini, Akiro&bro’, poi ci siamo allineati x velocità , davanti A.&F. e con calma Bro&I. All’arrivo risottata! un premio in più per Bro’. Ci è piaciuto il pacco gara con i prodotti del Parco del Ticino, riso, biscotti, salsa, salamino e pancetta!!! il tutto era dentro delle buste di carta personalizzate ad una ad una a tema Avis, un’idea carinissima, grazie a chi le ha dipinte! ce ne siamo accorti solo una volta arrivati a casa e ne siamo stati felici.

13/09/2013 Legnano night run 2013 – LEGNANO

Siamo sempre stati in dubbio se iscriverci, la corsa non è competitiva, però ti danno un chip e pubblicano pure le classifiche!! inoltre la corsa ha un costo non indifferente di 10€, è vero, che abbiamo ricevuto una maglietta «tecnica» , ma c’erano gli sponsor!!!! vista la presenza di più di 2.000 iscritti …

Ci siamo iscritti convinti dal «Capitano» e comunque è stato bello fare i due giri in centro a Legnano; tra le altre cose c’era molto tifo, sia «mirato», ognuno aveva un parente o un amico da tifare, sia «per tutti» quelli che stavano cercando di portare a termine l’impresa. Il percorso è tutto su strada e direi «veloce» anche per la presenza di una discesa che ti invoglia ad allungare il passo. E infatti non sono mai andata così veloce; per prima cosa si parte veloci per partecipare , poi si allunga alla discesa, e infine si cerca di resistere per non arrivare ultimi!!! non escludiamo di rifarla. Anche in questo caso grazie ad Akiro che mi ha fatto compagnia per tutto il tempo, senza infierire!

E la prossima volta dove? 😛 a presto!

amici del Ticino

Ogni volta che passiamo dal Parco del Ticino incontriamo nuovi amici, cerco di capire la specie guardando la sezione sulla fauna del Parco del Ticino sul web.

 

30ma Bicipace 2012

La Bicipace 2012 era alla sua trentesima edizione, ma per noi è stata la prima volta! Entusiasmante e affollatissma; è stato bello occupare le strade e scampanellare a più non posso per cercare di far spegnere i motori alle macchine in fila alle rotonde, (vedi codice della strada Art. 157 Arresto, fermata e sosta dei veicoli) e l’altroieri avevamo la precedenza noi. Abbiamo cercato di far venire voglia a tutta la gente a casa di prendere la bici. Altrettanto bello fermarsi nelle piazze col doppio intento di fare gruppo e farci notare.

Pur sembrando un’allegra scampagnata per andare a fare il pic-nic, è una vera e propria manifestazione per l’ambiente sostenibile e a misura d’uomo, che privilegia l’utilizzo di mezzi ecologici, e niente è più ecologico della bici!!! I diversi progetti sostenuti fanno capire che i più di 3.000 partecipanti hanno delle idee su come dovrebbe essere la nostra società, idee civili manifestate con gioia, sperando di avere visibilità e che i desideri si possano tramutare in gesti concreti. Nonostante l’affluenza di gente non c’è stata un’eco su tg o giornali nazionali, ma ci pensiamo con i nostri blog, spero di trovare tanti post in rete.

Bello l’arrivo alla colonia fluviale di Turbigo, dove, dopo aver parcheggiato le bici (noi no perchè non avevamo portato il lucchetto, e siamo reduci da un furto), ci si poteva comodamente accomodare sul prato a mangiare e bere (e ne abbiamo viste di ogni, soprattutto chi si è portato la birra da casa, cestini, panini, ecc; e il profumo della salamella invitantissimo, ci invitava a pedalare più forte durante il tragitto). Ecco la mappa (noi ci siamo uniti alla manifestazione tra Parabiago e  Canegrate), percorrendo un’abbondate trentina di km in un tempo molto ampio (diciamo 3h e 1/2) alla portata di tutti, bimbi e “bimbi dentro”. 

Per i curiosi c’è anche la fotogallery della 30ma BiciPace 2012, eravamo proprio in tanti!

CONSIGLI PER MONTI

SPEDITO OGGI AL LINK DEL GOVERNO

Il Governo dovrebbe riflettere di più sul significato del primo articolo della Costituzione Italiana, l’impressione di noi cittadini è che Vi sia una mancanza di percezione della realtà di tutti i giorni da parte di Voi governanti, che vivete esperienze di vita profondamente diverse dalle nostre. Il governo manca completamente di empatia, non tanto nelle parole (parlate tanto voi!!) quanto nei fatti che seguono alle parole.  Oggi ci chiedete di individuare gli sprechi;  personalmente ritengo che ormai dovreste saperlo, basta leggere la stampa (non solo la pagina che Vi riguarda), guardare le trasmissioni TV di denuncia (esempio: Report, Linea Diretta), leggere i blog dei cittadini, andare a spettacoli teatrali “impegnati”, percepire attraverso una canzone o un film le nostre difficoltà. Parlate troppo tra di voi senza ascoltarci. Siccome siete intelligenti ne devo dedurre che fate finta. La legge non ammette l’ignoranza e neanch’io la ammetto soprattutto da Voi.

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Scriverò qualcosa su ciascun argomento, sapendo bene di tralasciare molto.

CORRUZIONE:  ratificare immediatamente la Convenzione Europea anti corruzione (Criminal Law Convention on Corruption) come richiesto dal Group of States againg Corruption di cui facciamo parte. Gli indagati/condannati non devono sedere in Parlamento né essere eleggibili o avere cariche pubbliche.

LAVORO: il lavoro non c’è perché si produce tutto all’estero nei paesi “ex” poveri; gli imprenditori, anche Italiani, scappano all’estero perché possono produrre senza seguire alcuna norma anti-inquinamento delle merci immesse nel mercato, senza alcun diritto per i lavoratori, senza protocolli per l’agricoltura, senza normative sullo smaltimento dei rifiuti; eticamente dovremmo rifiutarci di importare tali prodotti. Una volta riportata la produzione in Italia, oltre all’incremento dei posti di lavoro e del reddito si potrebbero così generare le risorse per lo sviluppo di attività tecnologicamente avanzate.

TASSE: tassare i consumi (IVA, aumento delle bollette, benzina) non può essere la misura giusta per tassare chi non dichiara imponibile; bisogna aumentare gli strumenti per il controllo incrociato per recuperare base imponibile; ad esempio se sei in una fascia di reddito talmente bassa da non poter pagare la mensa scolastica di tuo figlio e lo porti a scuola con il SUV forse c’è qualcosa che non quadra; questa tassazione impoverisce chi guadagna e dichiara 20.000€ lordi, e non chi ne dichiara altrettanti ma ne guadagna altri €80.000 in nero!

STIPENDI PUBBLICI: mettere un limite massimo alle retribuzioni nel pubblico impiego; la scusa che il “top management” (o i politici) si rivolgerebbero al privato (oppure non sarebbero sereni nello svolgimento dei loro compiti) non è ammissibile. Chi vuole andare a privato vada al privato, troveremo sicuramente delle alternative valide tra chi prende meno.

ISTRUZIONE:  è sbagliatissimo risparmiare sulla scuola pubblica; bisogna eliminare i finanziamenti alla scuola privata e dirottarla sul pubblico. Una parte deve essere utilizzata per la formazione permanente degli insegnanti. Una parte deve essere utilizzata per la ristrutturazione degli edifici fatiscenti.  I ragazzi oggi utilizzano gli stessi banchi, le stesse lavagne e, permettetemi, gli stessi servizi igienici (dei quali 1/10 funzionanti) che usavamo noi 25 anni fa, è una vergogna.

ARMAMENTI:  se è vero che non siamo in guerra non acquistiamo armi, altrimenti diteci la verità.

SANITA’: numerosi studi parlano di vita media in salute in diminuzione; il peggioramento della salute solo in parte è causato dal cittadino stesso che ha errati stili di vita (mangiamo troppo e facciamo poco movimento), gran parte però è dovuto all’inquinamento, al cibo messo in commercio, a farmaci con forti controindicazioni. Prevenire è meglio che curare non deve significare far più esami a carico nostro, deve essere uno sforzo per combattere le sofisticazioni alimentari, la diffusione dell’inquinamento sul territorio, mettere in carcere chi sopra le discariche abusive coltiva gli ortaggi che compriamo nei supermercati, eliminare la vendita libera di farmaci con sospetto di cancerogenicità. Inoltre è inaccettabile che nella stessa struttura un esame da “privato” si possa fare dopo 1 giorno, invece da “pubblico” dopo mesi, questo sbilanciamento a favore del privato non  è democratico, penalizza sempre chi non si può permettere una visita a €200.00.

PENSIONI: è vero, la vita media si sta allungando, ma a discapito della salute; la riforma delle pensioni, teoricamente giusta, porterà tra 20 anni ad un’Italia popolo di pensionati anziani e malati; una volta si diceva “godersi la pensione”, adesso il problema è come sopravvivere tra il momento della cessazione della vita lavorativa (ben prima dell’età pensionabile secondo le leggi di mercato, le donne sul mercato sono vecchie a 40anni e gli uomini a 50) e il lontanissimo momento della pensione. Quale sarà poi la scusa per non darci la pensione a 80 anni? Che siamo malati e costiamo troppo in termini di sanità? Chi oggi prende la pensione, magari alta, magari dopo aver lavorato solo 15 anni, deve essere  tassato di più e restituire qualcosa chi sta pagando la loro pensione senza ricevere nulla in cambio.

LAVORO FEMMINILE: il lavoro femminile deve essere incentivato in direzione della creazione di posti di lavoro part time per due motivi; il primo è di ripartizione del rischio economico,  in quanto la famiglia monoreddito è esposta alla povertà. Il secondo motivo è che con gli stipendi bassi non ci si può permettere di pagare l’asilo nido o la baby sitter, pertanto oggi l’unica scelta a fronte della maternità sembra essere quella di non lavorare. Questa soluzione è lesiva per la dignità delle donne. Con l’allungamento dell’età pensionabile sta venendo meno anche il supporto della famiglia di origine, le nonne sono ancora al lavoro!!! Non potendo aspettarci in tempo di “crisi” la soluzione tramite apertura di asili nido, un forte incentivo al part-time è l’unica soluzione. Non dimentichiamoci che i nostri genitori, sempre più anziani, devono essere accuditi, e soldi per la badante non ce ne sono, è tutto sempre a carico delle donne costrette a rinunciare per un ennesimo motivo al lavoro e alla propria indipendenza economica. Questo svilimento , è inutile dirlo, per alcuni poi è concausa di quella ignoranza che porta a considerare una donna un oggetto, soprattutto se dipende economicamente dall’uomo.

REFERENDUM: se la sovranità appartiene al popolo non si devono più mettere in discussione i risultati dei referendum, o legiferare in senso contrario all’espressione popolare.

FONTI RINNOVABILI: l’inquinamento atmosferico, il PM10, è cancerogeno, basta alla politica che rincorre il mercato dell’auto a benzina; inoltre gli incentivi per le rinnovabili non devono essere messe in bolletta, creando un malcontento nelle persone. Le fonti rinnovabili devono essere incrementate, spiegandolo, per l’autonomia energetica del paese: oggi le fonti di gas, petrolio, si trovano in paesi non democratici con i quali siamo costretti a trattare mettendo da parte l’etica: dipendiamo da paesi che legittimano lo sfruttamento dei lavoratori; siamo il paese con più sole e meno pannelli fotovoltaici in un’Europa che a Nord non ha un tetto senza pannelli.

8xmille: ritenendo di vivere in uno Stato laico vorrei avere la possibilità di destinare anche  l’8xMille al sostegno di enti che svolgono attività socialmente rilevanti.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: eliminare le consulenze non indispensabili creando dei meccanismi più selettivi per l’autorizzazione ad avvalersi delle stesse, e riorganizzando il personale esistente per svolgere quelle azioni che si richiedono ai consulenti.