iFixit Essential Electronics Toolkit

Tempo fa’ mi son fatto un piccolo regalo, molto ambito tra gli “smanettoni-geek” di hardware, fai da te e DIY (Do It Yourself) vario (di questi tempi anche per necessità): una piccola confezione iFixit ma con tutto il necessario per mettere mano ai nostri piccoli computer portatili (smartphone) o tutti gli altri strumenti elettronici di ogni giorno.

Essential Electronics Toolkit
Essential Electronics Toolkit

Non sembra però più disponibile nella mia versione ma ce n’è una nuova che non saprei dire se è meglio o peggio… 😦

Nel mio piccolo mi è venuta in aiuto per cambiare il display di un Sony Xperia U, cambiare il case di un Garmin Oregon (300, il top 🙂 ) e pulirne il display, e tanti altri piccoli interventi straordinari che fatti senza i dovuti strumenti rischierebbero di compromettere i dispositivi.

Tra l’altro, data la partnership tra Fairphone ed iFixit non potevo che “abbracciare” entrambe le cause. 😉

Trenord, i ritardi del 2015

Riepilogo dei ritardi Trenord registrati per il 2015 per la tratta che mi tiene “compagnia” mattina e sera. Soprattutto i treni Arona-Milano (Regionale 10403) al mattino (194 viaggi) e la linea S5 (S23060 o S23062) alla sera (154 viaggi).

 

ritardo Andata Ritorno Totale
minuti
1742 2124 3866
ore 29,03 35,4 64,43
media 8,98 13,79 11,11

 

In totale 3866′ di ritardo pari a quasi 65 ore in 11 mesi (ad agosto non ho preso il treno), perse sul mezzo che mi è costato 898€.

Da notare che con questi numeri, sebbene in Lombardia ci siano in teoria i rimborsi bonus, io ne ho potuto beneficiare solo una volta (pagando 69€ invece di 83,50).

Secondo l’ultimo dossier del 2015 Pendolaria di Legambiente, che annualmente monitora ed analizza lo stato delle linee ferroviarie italiane, la mia non è tra le linee peggiori eppure sento di nutrire qualche dubbio…

Trenord, un mese di ritardi (dodicesima parte)

Ultimo mese per questa indagine sulla tanto sbandierata puntualità dei treni della Lombardia per la tratta che prendo, purtroppo, ogni giorno e cioè la tratta S5.

E’ un dicembre anomalo dato che in passato Trenord ci ha sempre abituato a notevoli exploit (di cui restano ancora vivi tutt’ora degli strascichi…). All’andata solo 99 minuti di ritardo, 9′ di media. Mentre per il ritorno 171 minuti cioè più di 11′ a viaggio!

Il totale dei minuti di ritardo 270′, 4 ore e mezza perse. Lieve calo a fine anno ma è fisiologico il calo di tensione. A novembre erano più di 6h.

E per il rinnovo di gennaio 2016 niente sconti, prezzo pieno a 83.50€.

Ecco giorno per giorno i ritardi di cui ho preso nota.

1 7.39 6 17.57 8
2 7.39 5 18.27 12
3 7.39 21 18.27 14
4 7.39 4 18.27 7
9 7.39 6 17.57 41
10 7.39 0
11 8.18 0
14 8.18 0 18.27 5
15 7.39 0 18.27 14
16 8.18 19 17.57 6
17 8.27 15
18 8.18 13 17.57 SOP+8
21 7.39 3 17.57 7
22 7.39 0 18.27 12
23 7.39 7 17.57 7
minuti 99 171 270
h 1,65 2,85
media 6,6 14,25

 

In totale a dicembre 270′ di ritardo.

Trenord, un mese di ritardi (undicesima parte)

Sulla tratta S5 Novembre rientra nella media dei ritardi dei mesi precedenti.

All’andata 160 minuti di ritardo, 8′ di media. Mentre per il ritorno 219 minuti cioè più di 14′ a viaggio!

Il totale dei minuti di ritardo 379′, più di 6h perse, è in linea con i mesi precedenti, visto che ad ottobre erano più di 7h.

E per il rinnovo di dicembre solito prezzo pieno (83.50€).

Ecco giorno per giorno i ritardi di cui ho preso nota.

giorno Treno Andata ritardo Treno Ritorno ritardo
2 7.39 1 17.57 4
3 7,39 13 17.57 SOP+11
4 8.27 5 17.57 32
5 7.39 0 18.27 6
6 8.18 13
9 7.39 31 18.27 7
10 7.39 1 17.27 25
11 8.18 16 19.27 16
12 7.39 3 18.27 SOP+4
13 8.18 2
16 7.39 9 18.27 6
17 7.39 8
18 8.18 8
19 7.39 5 18.27 7
20 8.18 3 18.27 10
23 7.39 3 17.57 9
24 7.39 8 17.57 6
25 8.18 6 17.57 9
26 7.39 15 18.27 7
27 8.18 10
minuti 160 219 379
h 2,67 3,65
media 8 14,6

 

In totale a novembre 379′ di ritardo.

Trenord, un mese di ritardi (decima parte)

Ottobre regala ai pendolari della linea S5 nuove vette di delusione.

All’andata 184 minuti di ritardo, quasi 10′ di media. Mentre per il ritorno la situazione è sempre pesante con 253 minuti e circa 13′ a viaggio!

Il totale dei minuti di ritardo 437′, più di 7h perse, non fa che peggiorare il trend negativo che ha ripreso vigore dal mese scorso.

E per il rinnovo di novembre riprende il mantra dell’abbonamento a prezzo pieno (83.50€), senza l’ombra di uno sconto per i continui disservizi.

Ecco giorno per giorno i ritardi di cui ho preso nota.

giorno Treno Andata ritardo Treno Ritorno ritardo
1 8.18 11 18.27 9
2 18.27 21
5 7.39 4 18.27 12
6 7.39 4 18.27 10
7 7.39 12 18.27 8
8 7.39 8
12 7.39 1 18.27 11
13 7.39 10 18.27 8
14 8.18 4 19.27 SOP+4
15 7.57 16 17.57 9
16 8.18 4 20.27 6
19 7.39 4 17.57 12
20 7.39 7 19.27 18
21 8.18 16 22.27 8
22 7.39 17.57 7
23 8.18 9 20:27 5
26 7.39 SOP+24 18.27 21
27 7.39 3 17.57 15
28 8.18 14 18.27 35
29 7.39 3 17.57 4
minuti 184 253 437
h 3,07 4,22
media 9,68 13,32

 

In totale a ottobre 437′ di ritardo.

Xtorm, Pixo, Xtar. I nuovi accessori solari.

La fiera “Fa’ la cosa giusta” di quest’anno ha portato consiglio e qualche giorno dopo mi sono deciso a fare un aggiornamento ai dispositivi solari in dotazione 😀

Ho optato quindi per un offerta che includeva il pannello solare da 6W della Xtorm con cui ricarico una batteria da 15000 mAh sempre della Xtorm, con cui alla sera ricarico contemporaneamente smartphone (tra cui il Fairphone) e tablet LG.

Xtorm pannello solare 6W Xtorm pannello solare 6W

Il pannello solare però nel frattempo ha preso della pioggia ed ho già dovuto ripararlo dato che non è impermeabile… 😦
Per ogni evenienza ho deciso di prendere anche l’accessorio Pixo C-USB con cui posso caricare eventuali batterie ricaricabili (AA, AAA,…), alcune anche particolari come quella estraibile della macchina fotografica. 🙂

Pixo C-USB

A distanza di qualche mese ho integrato gli accessori con un caricabatterie XTAR MC1 plus da collegare al power bank ed usato per ricaricare batterie speciali come le 18650…

IMG_20151005_002727

Con tutti questi dispositivi il Waka-waka non l’ho comunque rottamato, lo terrò per i viaggi, come torcia per la sera e come ulteriore fonte di energia visto che non basta mai!
A distanza di più di un anno si è rivelato un ottimo prodotto con dei buoni pannelli che anche con poco sole riescono a raggiungere metà della carica. Stando attenti a spostarlo continuamente, tenendolo perpendicolare si riesce in una giornata ad avere la batteria interna completamente carica. Poi ricaricare i dispositivi è molto facile con le due porte a disposizione.
In più il progetto Waka Waka ha anche fini equi e solidali.