Che spettacolo!

Un servizio della puntata del 17/04/2017 di Report dedicata ai facili guadagni dell’industria dello spettacolo e dei finanziamenti grazie al “tax credit” che dovrebbero favorire i film d’interesse culturale…

Che film abbiamo finanziato per il loro interesse culturale? Si va da “Sapore di te” di Carlo Vanzina, ad “Amici miei – come tutto ebbe inizio” di Neri Parenti, a “Il ricco, il povero e il maggiordomo” di Aldo Giovanni e Giacomo. E poi ci sono i contributi sull’incasso. “Cado dalle nubi” di Checco Zalone, una delle rare pellicole italiane che al botteghino è andata benissimo, ha ricevuto un milione e novecentomila euro: ne aveva bisogno? Ma la principale forma di sostegno che noi contribuenti garantiamo al cinema è il “tax credit” che vuol dire oltre cento milioni di sconti fiscali ai privati che decidono di investire nel cinema. Per ogni euro investito, lo Stato restituisce loro il 40%. Si scopre che a investire sono state soprattutto le banche: Unicredit, Bnl, Monte dei Paschi, la Popolare di Vicenza. Quanti dei soldi del tax credit sono finiti veramente ai film?

Video (durata di 49′ 55”)

Testo integrale in PDF

Syriana

Syriana Un thriller/drammatico sicuramente molto elaborato e che necessita di una certa attenzione.
Anche se forse in fondo in fondo quello che conta di più è capire la piega che prenderanno certi eventi ma anche quando si svelerà il disegno finale non si potrà che rimanere amareggiati e senza speranza per il futuro.

Molte le storie collegate e ben intrecciate. Bravi gli attori anche se molti non sono approfonditi a dovere e vengono lasciati molti lati oscuri (o comunque ad una prima visione non è facile venirne a capo). Rendono l’idea di fondo della pellicola buona, peccato però che sia tutto un po’ troppo complicato e di non facile lettura. Pochi dubbi invece sul disegno finale…
Uomini potenti e senza scrupoli che usano i propri sottoposti come semplici pedine, consenzienti o all’oscuro è indifferente, vittime sacrificabili o “ingenui” complici idem, tanto soldi e potere fanno gola ad ogni livello e tutto è illecito per raggiungere i propri scopi.

I fatti narrati son di finzione (anche se il tutto è tratto da un memoriale di un ex agente della CIA) ma il quadro che ne esce non può non suscitare sgomento, quando sentiamo parlare di corruzione a vari livelli, ed ora il regista ci da modo di immaginare come potrebbe essere.

Un film che merita un’attenta visione.
Dovesse passare in tv sicuramente lo rivedrò per cercare di comprendere meglio i vari fili che tengono insieme questo immenso piano ordito per mantenere lo status quo di pochi.

Farooq: Capitalism cannot exist without waste.

(citazioni)

Ecco il trailer:

Trenord, i ritardi del 2015

Riepilogo dei ritardi Trenord registrati per il 2015 per la tratta che mi tiene “compagnia” mattina e sera. Soprattutto i treni Arona-Milano (Regionale 10403) al mattino (194 viaggi) e la linea S5 (S23060 o S23062) alla sera (154 viaggi).

 

ritardo Andata Ritorno Totale
minuti
1742 2124 3866
ore 29,03 35,4 64,43
media 8,98 13,79 11,11

 

In totale 3866′ di ritardo pari a quasi 65 ore in 11 mesi (ad agosto non ho preso il treno), perse sul mezzo che mi è costato 898€.

Da notare che con questi numeri, sebbene in Lombardia ci siano in teoria i rimborsi bonus, io ne ho potuto beneficiare solo una volta (pagando 69€ invece di 83,50).

Secondo l’ultimo dossier del 2015 Pendolaria di Legambiente, che annualmente monitora ed analizza lo stato delle linee ferroviarie italiane, la mia non è tra le linee peggiori eppure sento di nutrire qualche dubbio…

Trenord, un mese di ritardi (dodicesima parte)

Ultimo mese per questa indagine sulla tanto sbandierata puntualità dei treni della Lombardia per la tratta che prendo, purtroppo, ogni giorno e cioè la tratta S5.

E’ un dicembre anomalo dato che in passato Trenord ci ha sempre abituato a notevoli exploit (di cui restano ancora vivi tutt’ora degli strascichi…). All’andata solo 99 minuti di ritardo, 9′ di media. Mentre per il ritorno 171 minuti cioè più di 11′ a viaggio!

Il totale dei minuti di ritardo 270′, 4 ore e mezza perse. Lieve calo a fine anno ma è fisiologico il calo di tensione. A novembre erano più di 6h.

E per il rinnovo di gennaio 2016 niente sconti, prezzo pieno a 83.50€.

Ecco giorno per giorno i ritardi di cui ho preso nota.

1 7.39 6 17.57 8
2 7.39 5 18.27 12
3 7.39 21 18.27 14
4 7.39 4 18.27 7
9 7.39 6 17.57 41
10 7.39 0
11 8.18 0
14 8.18 0 18.27 5
15 7.39 0 18.27 14
16 8.18 19 17.57 6
17 8.27 15
18 8.18 13 17.57 SOP+8
21 7.39 3 17.57 7
22 7.39 0 18.27 12
23 7.39 7 17.57 7
minuti 99 171 270
h 1,65 2,85
media 6,6 14,25

 

In totale a dicembre 270′ di ritardo.

A tutto sole?

Parte della puntata del 13/12/2015, in questo servizio Report si dedicata al fotovoltaico.

La richiesta di energia elettrica aumenta sempre di più nel mondo. Ogni paese si trova ad affrontare un quesito: costerà di più generare corrente con centrali a gas o con centrali solari fotovoltaiche? Report ha cercato di fare un raffronto tra le due tecnologie, analizzando tutti i costi sia dal punto economico che quello di ricaduta ambientale, dalla sabbia alla cella, dal giacimento alla centrale, fino allo smaltimento e trattamento per il riutilizzo.

Sorgente: Report A tutto sole?

(video di 15′ 50”)

Trenord, un mese di ritardi (undicesima parte)

Sulla tratta S5 Novembre rientra nella media dei ritardi dei mesi precedenti.

All’andata 160 minuti di ritardo, 8′ di media. Mentre per il ritorno 219 minuti cioè più di 14′ a viaggio!

Il totale dei minuti di ritardo 379′, più di 6h perse, è in linea con i mesi precedenti, visto che ad ottobre erano più di 7h.

E per il rinnovo di dicembre solito prezzo pieno (83.50€).

Ecco giorno per giorno i ritardi di cui ho preso nota.

giorno Treno Andata ritardo Treno Ritorno ritardo
2 7.39 1 17.57 4
3 7,39 13 17.57 SOP+11
4 8.27 5 17.57 32
5 7.39 0 18.27 6
6 8.18 13
9 7.39 31 18.27 7
10 7.39 1 17.27 25
11 8.18 16 19.27 16
12 7.39 3 18.27 SOP+4
13 8.18 2
16 7.39 9 18.27 6
17 7.39 8
18 8.18 8
19 7.39 5 18.27 7
20 8.18 3 18.27 10
23 7.39 3 17.57 9
24 7.39 8 17.57 6
25 8.18 6 17.57 9
26 7.39 15 18.27 7
27 8.18 10
minuti 160 219 379
h 2,67 3,65
media 8 14,6

 

In totale a novembre 379′ di ritardo.