iFixit Essential Electronics Toolkit

Tempo fa’ mi son fatto un piccolo regalo, molto ambito tra gli “smanettoni-geek” di hardware, fai da te e DIY (Do It Yourself) vario (di questi tempi anche per necessità): una piccola confezione iFixit ma con tutto il necessario per mettere mano ai nostri piccoli computer portatili (smartphone) o tutti gli altri strumenti elettronici di ogni giorno.

Essential Electronics Toolkit
Essential Electronics Toolkit

Non sembra però più disponibile nella mia versione ma ce n’è una nuova che non saprei dire se è meglio o peggio… 😦

Nel mio piccolo mi è venuta in aiuto per cambiare il display di un Sony Xperia U, cambiare il case di un Garmin Oregon (300, il top 🙂 ) e pulirne il display, e tanti altri piccoli interventi straordinari che fatti senza i dovuti strumenti rischierebbero di compromettere i dispositivi.

Tra l’altro, data la partnership tra Fairphone ed iFixit non potevo che “abbracciare” entrambe le cause. 😉

Inequality for all

Inequality for all Film documentario del 2013 molto interessante, sull’economia. In particolare su quell’aspetto della vita moderna, tanto discusso ma poco disincentivato, che è la disuguaglianza.

Nel documentario il protagonista e narratore Robert Reich, un economista che ha lavorato anche nell’ex governo Clinton, ci mostrerà come una società (in particolare quella statunitense) abbia aumentato la diseguaglianza a dismisura. Spiegherà il significato del termine ma anche come si è arrivati a tutto questo e perché potrebbe essere un problema.

Buon ritmo (nonostante l’argomento), molte le slide (alcune disponibili direttamente sul sito) e le analisi fatte a partire dai dati da inizio novecento ai giorni nostri.

Caldamente consigliato.

Il trailer:

Xtorm, Pixo, Xtar. I nuovi accessori solari.

La fiera “Fa’ la cosa giusta” di quest’anno ha portato consiglio e qualche giorno dopo mi sono deciso a fare un aggiornamento ai dispositivi solari in dotazione 😀

Ho optato quindi per un offerta che includeva il pannello solare da 6W della Xtorm con cui ricarico una batteria da 15000 mAh sempre della Xtorm, con cui alla sera ricarico contemporaneamente smartphone (tra cui il Fairphone) e tablet LG.

Xtorm pannello solare 6W Xtorm pannello solare 6W

Il pannello solare però nel frattempo ha preso della pioggia ed ho già dovuto ripararlo dato che non è impermeabile… 😦
Per ogni evenienza ho deciso di prendere anche l’accessorio Pixo C-USB con cui posso caricare eventuali batterie ricaricabili (AA, AAA,…), alcune anche particolari come quella estraibile della macchina fotografica. 🙂

Pixo C-USB

A distanza di qualche mese ho integrato gli accessori con un caricabatterie XTAR MC1 plus da collegare al power bank ed usato per ricaricare batterie speciali come le 18650…

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Con tutti questi dispositivi il Waka-waka non l’ho comunque rottamato, lo terrò per i viaggi, come torcia per la sera e come ulteriore fonte di energia visto che non basta mai!
A distanza di più di un anno si è rivelato un ottimo prodotto con dei buoni pannelli che anche con poco sole riescono a raggiungere metà della carica. Stando attenti a spostarlo continuamente, tenendolo perpendicolare si riesce in una giornata ad avere la batteria interna completamente carica. Poi ricaricare i dispositivi è molto facile con le due porte a disposizione.
In più il progetto Waka Waka ha anche fini equi e solidali.

Buone feste senza Amazon

In colpevole ritardo condivido un articolo linkato su Internazionale e tradotto da The Guardian realitivo alla concorrenza sleale di Amazon che erode quote di mercato online sfruttando i lavoratori ed evadendo il fisco.

Un gruppo di attivisti del Regno Unito ha lanciato la Amazon free challenge, una campagna di boicottaggio contro Amazon per chiedere all’azienda di pagare il salario minimo ai propri dipendenti e migliorarne le condizioni di lavoro. Sono più di undicimila le persone che hanno già aderito, indicando su Amazon Anonymous quanto avrebbero speso sul sito di commercio online dal 1 al 31 dicembre. Amazon rischia di perdere più di due milioni di sterline, secondo gli organizzatori della campagna.

L’idea è nata dopo l’adesione a una raccolta firme su Change.org nel 2013, che ha raggiunto più di sessantamila adesioni. Amazon è accusata inoltre di evadere le tasse, danneggiando l’economia britannica: su 4,3 miliardi di sterline guadagnati dalle vendite nel 2013, l’azienda ha pagato 4,2 milioni di tasse. “È un’offesa e Amazon lucra su questo”, aveva dichiarato a maggio Margaret Hodge, capo di una commissione parlamentare che vigila sulla spesa pubblica del Regno Unito, invitando i cittadini a non fare più acquisti sul sito online.

Con la collaborazione della rivista Ethical Consumer, gli attivisti hanno stilato una lista di venditori etici, suggeriti in alternativa ad Amazon, che comprende negozi indipendenti e organizzazioni umanitarie.

Disuguaglianze

Sempre una garanzia quelli di “Cartografare il presente” che con le loro lavoro di analisi riescono a rappresentare in modo intuitivo attualità e problematiche a livello mondiale.
In quest’ultima fatica pubblicata su Internazionale ci ragguagliano sullo stato delle Diseguaglianze a livello mondiale, entrando nel dettaglio ed evidenziando anomalie e similitudini.

Secondo l’organizzazione non governativa Oxfam, le 67 persone più ricche del pianeta possiedono la stessa ricchezza della metà più povera della popolazione mondiale. I calcoli di Oxfam si basano sulla lista dei miliardari stilata dalla rivista Forbes.

La globalizzazione neoliberista degli ultimi venticinque anni ha creato forti concentrazioni di capitale e ha fatto aumentare solo i salari più alti. Il risultato è che le disuguaglianze di patrimonio e di reddito non sono mai state così accentuate.

Sul sito di Internazionale il rapporto completo.

Caricabatteria solare Waka Waka Power

Da anni ero alla ricerca di un caricabatteria solare ma non ho mai avuto il coraggio di comprarne uno per colpa: della dubbia compatibilità con i dispositivi in mio possesso, per il prezzo e per non fare completamente da pioniere/cavia 🙂

Ultimamente però, complice il nuovo acquisto solidale, lo spirito equo ha rinnovato la sua linfa ed informandomi ho trovato in Waka Waka Power, solidale anch’esso (parte dei soldi viene devoluta), un degno caricatore con batteria da 2200 mAh. Confrontato con altri, a parità di prezzo, mi è sembrato anche discretamente migliore. Grazie anche ai Sunpower (un ottima marca in fatto di pannelli solari) dichiarati di efficienza 22%, ottimi.

L’ho preso in Italia in uno shop online del settore, senza spese di spedizione (grazie ad un coupon) 😉, per ora non l’ho usato molto dato che è arrivato già carico.
Nei giorni scorsi però l’ho usato per caricare il Fairphone e poi l’ho lasciato fuori al sole, o almeno quel raggio che c’è stato in questi giorni.

Da completamente scarico farò qualche prova per vedere quanto impiega a ricaricarsi anche se il meteo mi è avverso!

Qualche foto, fatta ovviamente con il Fairphone.

La confezione, in cartone FSC

La confezione, in cartone FSC

Una presa, qualche led, le celle

Una presa, qualche led, le celle

I led per l'illuminazione, il tasto per la scelta dell'intensità, un'altra presa.

I led per l’illuminazione, il tasto per la scelta dell’intensità, un’altra presa.

#WeAreFairphone