podisti da strapazzo

Noi che amiamo correre senza stress da classifica, preferibilmente nel verde , senza rinunciare al ristoro, ad una pausa  e al ricco pacco gara, quest’anno siamo a 6

24/03/2013 Stramilano dei 50.000 – Milano

E’ la nostra 7° Stramilano consecutiva, ed ogni volta è entusiasmante correre tra i viali di Milano con migliaia di persone davanti a noi, e migliaia di persone a seguire!! E’ proprio una festa per tutti.

Eppure nonostante le numerosissime edizioni c’è ancora molto di migliorabile. Per prima cosa vorremmo che i viali fossero chiusi al traffico in entrambi i sensi di marcia: correre di fianco alle macchine che sfrecciano in senso contrario non è salutare e non è nello spirito della manifestazione.  Vorremmo che non ci fosse l’”imbuto” all’arrivo: anche se la manifestazione non è competitiva lasciateci correre l’ultimo km ! Vorremmo un ristoro e un pacco gara più “bio”, come sempre ultimamente l’unico stand che apprezziamo è quello dove ci danno la mela!! Ci sarebbe anche da migliorare l’educazione civica di chi attraversa la strada con il cane legato al guinzaglio di 2/3 m mentre tutti corrono , degli automobilisti impazienti, e di chi non fa il tifo !

Cosa ricorderemo di quest’anno? La maglietta gialla e … l’arrivo all’Arena Civica piena di fango! Aver incontrato un amico sul passante!

01/04/2013 36^ Marcia dei ciliegi in fiore – Casterno

Imperdibile appuntamento di Pasquetta da qualche anno, ne apprezziamo sempre il percorso, soprattutto la parte nel parco del Ticino e l’affollata partecipazione che ci permette di godere della vista di un coloratissimo serpentone umano tra le campagne del Magentino, i volontari presenti ad ogni angolo, il pacco gara ricco e risotto per tutti all’arrivo, dove ci si può rilassare sul prato (se non ha piovuto il giorno prima!).

Quest’anno per la prima volta Akiro si è cimentato in una mezza!!! E adesso non vorrei prendermi troppi meriti… ma sicuramente aver tenuto la mia lentissima andatura per i primi km l’ha aiutato ad affrontare con il giusto riscaldamento la seconda parte della gara dopo che ci siamo salutati al bivio. Cosa resterà? Delle belle unghiettine nere a farci compagnia!

01/05/2013 I Cinq Casinott 2013 – 38° Trofeo – Lainate

La corsa del I maggio! Anche in questo caso non siamo mai soli, vista la partecipazione! Si può scegliere tra 7 e 13 km, e i primi 6,5 sono praticamente in comune. Per chi parte nelle “seconde file” è inevitabile l’imbuto a Villa Litta , ma c’è da rifarsi gli occhi! Ovviamente è impossibile sorpassare sul Villoresi (ma tanto io sono “sorpassata”!!! e verso la fine c’è un quasi single-track su un canale di irrigazione per un ulteriore pausa , insomma le “scuse” per tirare il fiato non mancano! Ho fatto i 7 km con mio fratello al suo “battesimo” podistico dell’Alto Milanese nonostante una caviglia malandata, mentre Akiro è andato avanti, e ci ha raggiunti mentre noi beatamente ci pappavamo tutto il possibile al ristoro! Anche qui pacco gara èabbondante; gli sponsor del settore alimentare in zona non mancano! seppur più a taglio “industriale” che “Km0”.

Che dire, non dimenticheremo neanche lo schivare le pozzanghere sul Villoresi mentre tentavamo di raggiungere la partenza in bicicletta!!

23/06/2013 XIV^ Fem 4 Pass a Pè – CANTALUPO (MI)

Abbiamo partecipato per la prima volta a questa manifestazione ed eravamo un bel gruppettino alla partenza!!!  Abbiamo corso ognuno al suo passo, tranne Akiro che come al solito si è sacrificato per farmi compagnia, grazie di cuore! Sei unico!

Il percorso me lo ricordo misto su strada e sterrati in mezzo ai campi coltivati; faceva troppo caldo, era una corsa ad eliminazione! Noi poi abbiamo fatto il duathlon visto che abbiamo raggiunto la partenza in bicicletta. All’arrivo ci hanno dato la medaglia, meritatissima, e una borsa gastronomica, non ricordo cosa ci fosse dentro però! Si vede che me lo sono mangiato troppo in fretta come al solito.

01/09/2013 Km 0 2013 – Pontevecchio di Magenta

Prima corsa dopo il rientro dalle vacanze è stata una scoperta. Il percorso è quasi interamente su strade sterrate, in buona parte nel parco del Ticino; c’erano un migliaio di podisti e direi svariate migliaia di moscerini! ma non ci siamo fatti intimidire e siamo giunti impavidi al traguardo! siamo partiti in 4, i fantastici 4! all’inizio a segnare il passo c’erano le donne , ovvero F.&Imaginaria e dietro gli uomini, Akiro&bro’, poi ci siamo allineati x velocità , davanti A.&F. e con calma Bro&I. All’arrivo risottata! un premio in più per Bro’. Ci è piaciuto il pacco gara con i prodotti del Parco del Ticino, riso, biscotti, salsa, salamino e pancetta!!! il tutto era dentro delle buste di carta personalizzate ad una ad una a tema Avis, un’idea carinissima, grazie a chi le ha dipinte! ce ne siamo accorti solo una volta arrivati a casa e ne siamo stati felici.

13/09/2013 Legnano night run 2013 – LEGNANO

Siamo sempre stati in dubbio se iscriverci, la corsa non è competitiva, però ti danno un chip e pubblicano pure le classifiche!! inoltre la corsa ha un costo non indifferente di 10€, è vero, che abbiamo ricevuto una maglietta «tecnica» , ma c’erano gli sponsor!!!! vista la presenza di più di 2.000 iscritti …

Ci siamo iscritti convinti dal «Capitano» e comunque è stato bello fare i due giri in centro a Legnano; tra le altre cose c’era molto tifo, sia «mirato», ognuno aveva un parente o un amico da tifare, sia «per tutti» quelli che stavano cercando di portare a termine l’impresa. Il percorso è tutto su strada e direi «veloce» anche per la presenza di una discesa che ti invoglia ad allungare il passo. E infatti non sono mai andata così veloce; per prima cosa si parte veloci per partecipare , poi si allunga alla discesa, e infine si cerca di resistere per non arrivare ultimi!!! non escludiamo di rifarla. Anche in questo caso grazie ad Akiro che mi ha fatto compagnia per tutto il tempo, senza infierire!

E la prossima volta dove? 😛 a presto!

Iniziativa contro l’Allevamento di Galline nel Parco del Roccolo

Iniziativa contro l’Allevamento di Galline nel Parco del Roccolo


Diffondo l’iniziativa organizzata dal Comitanto Radici nel Cielo.

Il comitato “Radici nel cielo” invita tutti, per sostenere la causa contro l’insediamento di un allevamento di 328.000 galline ovaiole nel parco del roccolo, ad inviare in Regione, dove sarà discussa la valutazione d’impatto ambientale per la concessione edilizia, una mail di contrarietà.
Qui sotto una bozza e gli indirizzi a cui inviarla
Più fastidio diamo più sapranno della nostra esistenza e forse più probabilità abbiamo di evitare la distruzione del poco verde rimastoci, fate passare anche ai vostri contatti.
Grazie infinite
Per il Comitato
Daniela Clementi

Ecco gli indirizzi

Assessore all’Ambiente, energia e reti Marcello Raimondi
marcello_raimondi@regione.lombardia.it

Assessore ai Sistemi verdi e paesaggio Allesandro Colucci
alessandro_colucci@regione.lombardia.it

Assessore alla Sanità Luciano Bresciani
luciano_bresciani@regione.lombardia.it

Assessore al Territorio e urbanistica Daniele Belotti
daniele_belotti@regione.lomdardia.it

Dirigente responsabile del VIA Dadone Filippo
filippo_dadone@regione.lombardia.it

Dirigente responsabile VIA Giuseppe Civati
giuseppe_civati@regione.lombardia.it

e se volete anche il Presidente Roberto Formigoni
roberto_formigoni@regione.lombardia.it

ECCO LA BOZZA

Buongiorno,
in riferimento alla procedura di VIA 912-RL per un allevamento intensivo di 328.000 galline ovaiole da collocarsi nel PLIS Parco del Roccolo sul territorio comunale di Busto Garolfo, come cittadino esprimo la mia viva preoccupazione e il mio completo dissenso per l´insediamento, in considerazione degli impatti negativi in termini ambientali, paesaggistici e igienici che lo stesso produrrebbe sul territorio.
Ricordo che la procedura di VIA nasce con lo scopo di tutelare e coinvolgere la cittadinanza nel processo decisionale e chiedo che tecnici, funzionari e politici preposti alle decisioni tengano conto della contrarietà espressa dalla popolazione.
Rimango in attesa di riscontro su quanto segnalato.
Cordiali saluti

vacanze isola d'elba

Isola d’Elba

A luglio abbiamo trascorso le nostre meritatissime vacanze in un’isola straordinaria. Ecco il foto-racconto.

Le spiagge. Per noi che non amiamo la folla ed il caldo torrido e frequentiamo le spiagge dalle 17.00 in poi sono fantastiche, soprattutto a nord dell’Isola; il mare è trasparente, l’acqua era un brodino come piace a me (a me non piace entrare nell’acqua fredda!!); e si vedono i pesciolini, anche per chi non vuol nuotare al largo il divertimento è assicurato.

A spasso tra Viticcio e Procchio, senza auto! per completare il percorso ci abbiamo impiegato un po’ soprattutto perchè non è segnalato, quindi il primo giorno, ad un certo punto non sapevamo più come proseguire; una signora molto gentile, che ci aveva visto vagare dalla barca ci ha riconosciuto in località Forno e ci ha spiegato la strada, così, quando abbiamo riprovato un paio di giorni dopo, abbiamo completato il giro; è molto bello; da Viticcio si passa per i boschi, sempre con vista mare; poi si scende e si attraversano le spiagge di Forno, Bideri e Biodola, poi c’è una parte di percorso “napoleonico” che passa attraverso delle grotte “della salute”, e poi si alternano tratti nei boschi con discese in piccole spiaggette; noi siamo riusciti a beccare una deviazione con un panorama stupendo da cui si vedeva il nostro punto di partenza (+o-), Enfola.

Le farfalle si mimetizzano, ed in alcuni tratti, numerorissime, ci precedono e ci fanno strada. Oltre alla farfalla che in foto vediamo verde, ma che ha le ali gialle; ne abbiamo viste altre marroni mimetizzarsi tra i rami, con le ali rosso fuoco. Quella fotografata al centro, oltre che bellissima, mi ha fatto disperare perchè ad un certo punto della vacanza la card della macchina fotografica digitale ha iniziato a non funzionare; non vi diciamo la difficoltà di trovare un fotografo aperto; alla fine a casa Akiro è riuscito nel miracolo di ripescare le foto perse, grazie!!

I tramonti, le birre, gli alberi, sono solo alcune delle emozioni che si vivono sull’Isola

Le bici e in bici dappertutto. Soprattutto nella seconda parte della nostra vacanza vicino a Capoliveri abbiamo potuto fare qualche giro in bici, anche se l’itinerario principale segnalato, in realtà è una strada sterrata dove passano moltissime macchine dirette ad un residence di lusso, e praticamente tornavamo a casa impanati dai SUV, stessa fine che facevano i podisti costretti a mangiare la polvere; la cima del monte Calamita non ce la siamo lasciati sfuggire, ma il caldo ci ha stroncati e ci sarebbero moltissimi giri da provare, attenzione ai cinghiali! però abbiamo trovato un punto panoramico eccezionale dove riposare e passare buona parte dei nostri pomeriggi appagati dal paesaggio; inoltre su queste strade abbiamo incrociato tanti volti simpatici.

l'arte di correre murakami haruki

>_>  "L’arte di correre" Murakami Haruki

More about L'arte di correre
Il libro è una biografia parziale dell’autore che si racconta in “una specie di diario incentrato sull’azione di correre”. Praticamente, facendo una metafora idiota che mi è venuta in mente in questo momento, è come se scegliesse il suo gusto preferito dalle vaschette di gelato di diverse marche e lo elogiasse o criticasse. Questo approccio mi piace, perchè, anche chi non condivide questa passione per la corsa, può leggere benissimo il libro e mettersi nei panni dell’autore pensando al proprio hobby preferito, quella/e attività (non il lavoro!!) a cui ci dedichiamo con passione, a volte con risultati alterni, ma sempre esprimendo noi stessi.

Nei primi capitoli l’autore si mette in gioco, raccontando le parti del suo carattere non note al suo pubblico di lettori, mettendo a nudo i suoi difetti, cosa rara in un mondo dove ci si auto-elogia in continuazione (vorrei dire che il suo libro L’uccello che girava le viti del mondo è uno dei più belli io che abbia letto). Questo ce lo rende più umano e vicino, anche quando si descrive come solitario. Ad un certo punto descrive come le proprie scelte a volte causano sofferenze emotive, e penso che sia qualcosa che abbiamo provato tutti, perdendo a volte delle amicizie; solo che noi non sappiamo esprimere bene le nostre emozioni su carta come fà lui, quando scrive “le ferite spirituali non rimarginate sono il prezzo che gli esseri umani devono pagare per la propria indipendenza”; condivido pienamente.

E’ anche curioso capire dove corre l’autore, tra i vari posti citati vorrei proprio vedere la costa nord di Kauai, nell’arcipelago delle Hawaii dove “in estate il tempo è relativamente buono”, oppure a Tokyo, o lungo il fiume Charles a Cambridge. Ma il luogo che proprio vorrei vedere è il giro del lago Saroma nell’Hokkaido, “passando per il parco floreale di Wakka, una grande riserva naturale in riva al mare” (dove ha corso una gara di 100km!!).

Anche sulla corsa i suoi consigli sono molto semplici “i muscoli, come tutti gli esseri viventi, possibilmente vorrebbero vivere senza faticare troppo quindi, se non vengono caricati di un fardello si rilassano”, e non fà sfoggio di tabelle di allenamento o di argomentazioni che potrebbero rendere il libro illeggibile.

Nell’ultima parte del libro l’autore riflette anche sul rendimento fisico in base all’età (il libro è del 2007 e lui è nato nel 1949), comunque, non ha intenzione di camminare!

33^ marcia dei ciliegi in fiore

33^ Marcia dei ciliegi in fiore

Come ci eravamo ripromessi lo scorso anno la marcia dei ciliegi in fiore di Casterno è il nostro appuntamento fisso di Pasquetta.

La strada è deserta; il panorama è splendido, la pioggia ed il vento dei giorni scorsi hanno pulito il cielo e vediamo con chiarezza le montagne innevate che ci circondano. Ad indicarci la via… un simpatico gregge di pecore!!


In + di 3.000 pronti al via.


Percorrere i sentieri del parco del Ticino è emozionante, ci ripaga della fatica.


Le pozzanghere vengono agilmente superate.


L’emozione più bella è vedere questo lunghissimo serpentone umano colorato davanti a noi.


Finalmente arriviamo al ristoro; pane e marmellata per tutti e poi il mitico RISOTTO. Grazie a tutti i volontari lungo il percorso ed al ristoro; Noi ci prepariamo per il 2011. Trovate qui altre foto.

ma non arriviamo più al ristoro

“ma non arriviamo più al ristoro??”

Come ogni anno arriva con la bella stagione (speriamo) il momento di parlare della Stramilano. Puntualmente ci ritroviamo a puntare il dito verso qualche difetto che riesce a farci andare di traverso questa (per lo meno sulla carta) fantastica manifestazione.
Per svariati motivi come la propaganda politica, il traffico (e due, e tre), gli sponsor e così via…

Abbiamo notato, leggendo per caso il volantino consegnato con la maglietta ufficiale (c’era poco altro dentro la borsa dell’iscrizione) che per la manifestazione del 2010, tanto per “maltrattare” meglio questi 50 mila fannulloni, gli organizzatori hanno deciso di mettere il ristoro della corsa da 10km all’ottavo (8°) km. Praticamente quasi all’arrivo.

Le acute menti che stanno dietro a questa scelta me la devono proprio spiegare! 8-/