Il Club

Il ClubFilm duro, elaborato, in sintonia con una natura selvaggia ed una tenebra sempre presente.

Padri e sorelle reietti, scomunicati, di cui anche la nuova chiesa vuole tornare presto a dimenticare, possibilmente senza far sapere nulla di loro al nuovo Sud America, post dittatura.

Natura e stati d’animo in stasi, in un eterno limbo, separati dalla vita reale ma senza realmente vivere ne provare sentimenti.

Consigliato.

Il trailer:

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Primer

PrimerVisto in lingua originale sottotitolato, difficile da seguire anche se i dettagli tra brevetti ed esperimenti credo abbiano poca importanza…

Film indipendente in cui un gruppo di amici si ritrova a discutere e lavorare a qualcosa di veramente incredibile. Peccato che una volta svelato il mistero dietro l’invenzione è comunque tutt’altro che semplice seguire i passi dei protagonisti.

Non male l’idea ma avrebbe potuto essere molto più comprensibile, forse…

Per appassionati di fantascienza.

Il trailer:

Good Kill

Good KillFilm imperfetto, caratteri e storia non abbastanza approfonditi da poter coinvolgere lo spettatore, forse volontariamente per farci estraniare dalla realtà come il protagonista, calato nel parco gioco americano in mezzo al deserto che sarebbe Las Vegas, quasi come l’ambientazione dei suoi “videogiochi mortali” Afghanistan o Yemen che sia: basta che ci siano “uomini cattivi” che forse faranno qualcosa di mortale…

Molta carne al fuoco, tanti dubbi, molte coincidenze e gerarchia schierata dietro ai soliti discorsi patriottici ed alle solite frasi di rito per potersi estraniare (e giustificare) a sua volta le atrocità commesse.

Se passa in tv si può anche pensare di guardare, altrimenti non fatevene un cruccio ed evitatelo.

Ecco il trailer:

Tangerines

TangerinesFilm complesso sull’insensatezza delle guerre ed in particolare di quelle di “nessuno”.

Qui a far da sfondo a questo drammatico film su etica, politica e religione è la guerra per l’indipendenza dell’Abcasia che fino ad oggi non avevo mai sentito nominare, ma è facile trovare riscontri e similitudini con molte altre stupide guerre.

Pochi personaggi che sanno muoversi egregiamente su questo set di natura e guerra. In campo c’è molta umanità, una lezione di vita ed un film che avrebbe meritato ben altra distribuzione.
Il film scuote le menti, non è mai banale e riesce a dipingere uno scorcio verosimile di zone in cui ha ancora senso parlare di umanità.

Quasi un capolavoro.

Ecco il trailer:

A perfect day

A perfect dayCombriccola variegata ed unita si ritroverà ad affrontare svariati problemi e tortuose strade per portare un po’ di civiltà in un mondo dominato da caos e distruzione.

Divertente commedia drammatica, sullo sfondo “la fine” della guerra dei Balcani a fare da “spalla” delle nazioni unite, ed ad altre organizzazioni che dettano l’agenda quotidiana ma che volendo mettere “il becco” anche dove non hanno esperienza ne “visibilità” finiscono per aggravare certe situazioni, paradossalmente ed incredibilmente, spesso semplici da sbrogliare.

Si ride sempre con un occhio rivolto al dramma umano che consuma case e persone da dentro.

Caldamente consigliato.

Il trailer in inglese: