piccolo HOWTO – Mandriva 2010.2 e AT&T Global Network Client

piccolo HOWTO – Mandriva 2010.2 e AT&T Global Network Client

Installazione AT&T Global network client su Mandriva 2010.2 con kernel 2.6.36.2-desktop-2mnb.

Ultima versione attualmente disponibile (ed installata) del client VPN:
agnclient-1.0-2.0.1.3003.i386.rpm (461 KB).
Tentando l’installazione del pacchetto, a causa delle dipendenze, questa fallirà, per risolvere ho dovuto installare anche i seguenti pacchetti (grazie a rpm.pbone.net):

libcurl3-7.15.5-2mdv2007.0 (171 KB);
openssl097a-0.9.7a-9 (824 KB);
openssl-1.0.0a-1.7mdv2010.2 (370 KB);

Per risolvere un errore lanciando il client da terminale (ma che non inficia il corretto funzionamento della VPN), potete installare anche i pacchetti:
libvorbisfile3-1.3.1-1mdv2010.1
libcanberra0-0.24-2mdv2010.1
libcanberra-gtk0-0.24-2mdv2010.1

che trovate nel repository.

Ecco le dipendenze delle librerie condivise per agnclient:

$ ldd /opt/agns/bin/agnclient
linux-gate.so.1 => (0xffffe000)
libagnLogc.so.1 => /opt/agns/lib/libagnLogc.so.1 (0xf76db000)
libagnc.so.1 => /opt/agns/lib/libagnc.so.1 (0xf76d2000)
libpthread.so.0 => /lib/libpthread.so.0 (0xf76ba000)
libm.so.6 => /lib/libm.so.6 (0xf7694000)
libdl.so.2 => /lib/libdl.so.2 (0xf768f000)
libgtk-x11-2.0.so.0 => /usr/lib/libgtk-x11-2.0.so.0 (0xf726b000)
libgdk-x11-2.0.so.0 => /usr/lib/libgdk-x11-2.0.so.0 (0xf71c8000)
libatk-1.0.so.0 => /usr/lib/libatk-1.0.so.0 (0xf71a9000)
libgdk_pixbuf-2.0.so.0 => /usr/lib/libgdk_pixbuf-2.0.so.0 (0xf718e000)
libpangoxft-1.0.so.0 => /usr/lib/libpangoxft-1.0.so.0 (0xf7184000)
libpangox-1.0.so.0 => /usr/lib/libpangox-1.0.so.0 (0xf7177000)
libpango-1.0.so.0 => /usr/lib/libpango-1.0.so.0 (0xf712e000)
libgobject-2.0.so.0 => /usr/lib/libgobject-2.0.so.0 (0xf70ea000)
libgmodule-2.0.so.0 => /usr/lib/libgmodule-2.0.so.0 (0xf70e5000)
libgthread-2.0.so.0 => /usr/lib/libgthread-2.0.so.0 (0xf70de000)
libglib-2.0.so.0 => /usr/lib/libglib-2.0.so.0 (0xf7004000)
libxml2.so.2 => /usr/lib/libxml2.so.2 (0xf6ec3000)
libc.so.6 => /lib/libc.so.6 (0xf6d71000)
/lib/ld-linux.so.2 (0xf76fe000)
libpangocairo-1.0.so.0 => /usr/lib/libpangocairo-1.0.so.0 (0xf6d65000)
libXfixes.so.3 => /usr/lib/libXfixes.so.3 (0xf6d5e000)
libcairo.so.2 => /usr/lib/libcairo.so.2 (0xf6ca6000)
libX11.so.6 => /usr/lib/libX11.so.6 (0xf6b74000)
libgio-2.0.so.0 => /usr/lib/libgio-2.0.so.0 (0xf6ac2000)
libpangoft2-1.0.so.0 => /usr/lib/libpangoft2-1.0.so.0 (0xf6a98000)
libfontconfig.so.1 => /usr/lib/libfontconfig.so.1 (0xf6a63000)
libXinerama.so.1 => /usr/lib/libXinerama.so.1 (0xf6a5f000)
libXi.so.6 => /usr/lib/libXi.so.6 (0xf6a50000)
libXrandr.so.2 => /usr/lib/libXrandr.so.2 (0xf6a47000)
libXcursor.so.1 => /usr/lib/libXcursor.so.1 (0xf6a3c000)
libXcomposite.so.1 => /usr/lib/libXcomposite.so.1 (0xf6a38000)
libXext.so.6 => /usr/lib/libXext.so.6 (0xf6a25000)
libXdamage.so.1 => /usr/lib/libXdamage.so.1 (0xf6a21000)
libXrender.so.1 => /usr/lib/libXrender.so.1 (0xf6a17000)
libXft.so.2 => /usr/lib/libXft.so.2 (0xf6a01000)
librt.so.1 => /lib/librt.so.1 (0xf69f8000)
libpcre.so.0 => /lib/libpcre.so.0 (0xf69c4000)
libz.so.1 => /lib/libz.so.1 (0xf69b1000)
libfreetype.so.6 => /usr/lib/libfreetype.so.6 (0xf692d000)
libpixman-1.so.0 => /usr/lib/libpixman-1.so.0 (0xf68b1000)
libpng12.so.0 => /usr/lib/libpng12.so.0 (0xf686a000)
libxcb.so.1 => /usr/lib/libxcb.so.1 (0xf684a000)
libresolv.so.2 => /lib/libresolv.so.2 (0xf6835000)
libXau.so.6 => /usr/lib/libXau.so.6 (0xf6831000)
libXdmcp.so.6 => /usr/lib/libXdmcp.so.6 (0xf682a000)

Buon lavoro.

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piccolo HOWTO – Instradamento con interfacce ppp0 e eth0

Ecco un modo per sfruttare il comando route di Linux per poter instradare i pacchetti a seconda dell’indirizzo ip che si vuole contattare. In pratica se, come me, avete l’esigenza di connettervi ad internet con l’interfaccia ppp0 (che nel mio caso corrisponde al modem del cellulare) e contemporaneamente di navigare all’interno di una intranet aziendale (e non) collegata a eth0 (o a qualsiasi altra interfaccia).

Questa è la tabella di routing a computer completamente scollegato, compare solo il richiamo al localhost

# route -n
Kernel IP routing table
Destination Gateway Genmask Flags Metric Ref Use Iface
127.0.0.0    0.0.0.0    255.0.0.0     U  0 0 0 lo

Ecco come si presenta la tabella di routing quando l’interfaccia di rete eth0 (la nostra intranet) è connessa ed attiva:

# route -n
Kernel IP routing table
Destination Gateway Genmask       Flags Metric Ref Use Iface
10.25.107.0  0.0.0.0    255.255.255.0 U  5 0 0 eth0
127.0.0.0    0.0.0.0    255.0.0.0     U  0 0 0 lo
0.0.0.0     10.25.107.1 0.0.0.0       UG 5 0 0 eth0

Se attiviamo anche la connessione ppp0 (ad internet) il computer si ritroverà nella situazione di non riuscire a determinare quale interfaccia utilizzare per poter navigare su internet o all’interno della intranet

# route -n
Kernel IP routing table
Destination Gateway Genmask Flags Metric Ref Use Iface
192.168.100.101 0.0.0.0    255.255.255.255 UH 45  0 0 ppp0
10.25.107.0     0.0.0.0    255.255.255.0    U  5  0 0 eth0
127.0.0.0       0.0.0.0    255.0.0.0        U  0  0 0 lo
0.0.0.0        10.15.107.1 0.0.0.0         UG  5  0 0 eth0
0.0.0.0         0.0.0.0    0.0.0.0          U 45  0 0 ppp0

Infatti in questa tabella compaiono 2 regole che come destinazione di default (0.0.0.0) rimandano a 2 interfacce diverse (eth0 e ppp0)… e non è bello. 8)

Tutto quello che dobbiamo fare, preferibilmente subito dopo l’aver attivato l’interfaccia eth0 e subito prima dell’attivazione della connessione ppp0 è lanciare i seguenti comandi da root:

# route add -net 10.0.0.0 gw 10.25.107.1 netmask 255.0.0.0 dev eth0
# route del -net default dev eth0
# route del -net 10.25.107.0 netmask 255.255.255.0 dev eth0

Con la prima riga inseriamo in tabella la nuova regola per l’instradamento dei pacchetti delle nostra rete aziendale (per tutti gli ip 10.*) attraverso il gateway predefinito definito dallo stesso dhcp che ci fornisce l’indirizzo ip (10.25.107.1) ed attraverso l’interfaccia di rete eth0.

Con la seconda riga cancelliamo la regola che reindirizza tutte le nostre chiamate di default (0.0.0.0) verso il gateway predefinito dalla rete (10.15.107.1), dato che la cosa non avrebbe senso, in quanto noi vogliamo limitare le chiamate al gateway interno solo nel caso in cui dobbiamo navigare all’interno della rete aziendale.

Con la terza ed ultima riga andiamo a cancellare anche l’altra regola, inservibile dato che per connetterci alla rete interna dovremo per forza passare dal gateway, mentre qui ci reindirizzebbe all’interfaccia ppp0.

Ecco il risultato finale delle nostre modifiche.

# route -n
Kernel IP routing table
Destination Gateway Genmask Flags Metric Ref Use Iface
192.168.100.101 0.0.0.0    255.255.255.255 UH 45 0 0 ppp0
10.0.0.0       10.25.107.1 255.0.0.0       UG  0 0 0 eth0
127.0.0.0       0.0.0.0    255.0.0.0       U   0 0 0 lo
0.0.0.0         0.0.0.0    0.0.0.0         U  45 0 0 ppp0

Buon lavoro!

piccolo HOWTO – Mandriva 2008.1 e modem Motorola v1075

Più che una guida è una conferma: se avete necessità di utilizzare il modem interno del Motorola v1075 per navigare in internet utilizzando un cavo usb per la connessione su linux non ci sono problemi.
Prendendo spunto da questo wiki per Ubuntu. Queste sono comunque le istruzioni passo passo per configurar la connessione su Mandriva 2008.1.

Il sistema ha riconosciuto automaticamente il cellulare. Per verificare se anche con voi non ci sono problemi è sufficiente collegare il telefono al computer e digitare in un terminale il comando:
# ls /dev/ttyACM*

oppure

# lsusb
Bus 001 Device 001: ID 0000:0000
Bus 004 Device 001: ID 0000:0000
Bus 003 Device 004: ID 22b8:3002 Motorola PCS A835/E1000 GSM Phone (AT)
Bus 003 Device 003: ID 04b3:310b IBM Corp. Red Wheel Mouse
Bus 003 Device 001: ID 0000:0000
Bus 002 Device 001: ID 0000:0000

e

# dmesg

usb 3-2: new full speed USB device using uhci_hcd and address 5
usb 3-2: configuration #1 chosen from 1 choice
cdc_acm 3-2:1.0: ttyACM0: USB ACM device

Nel primo caso se il file esiste il telefono è correttamente riconosciuto e installato, nel secondo se individuiamo il nome di un dispositivo simile a quello del nostro cellulare e contemporaneamente troviamo tra le ultime righe di dmesg un riferimento ad un nuovo dispositivo usb trovato e configurato (USB ACM device) su ttyACM* si può passare alla sezione passare avanti per la configurazione della rete, in caso contrario vi rimando al wiki originario in cui sono riportati i passi da fare per poter far "vedere" il cellulare al pc.

Per configurare la connessione andate sull’icona di NetApplet presente nella barra delle applicazioni e cliccate con il tasto dx, selezionate "Configura la rete" ed inserite la password di root.

Selezionate la connessione da configurare:

GPRS/Edge/3G

Il sistema dovebbe trovare l’interfaccia di rete funzionante, nel mio caso un Motorola PCS A835 GSM Phone.

Selezionando avanti dovrete inserire il pin del telefono, proseguite e dovrete selezionare l’operatore della rete; selezionate dai menu a cascata il vostro, nel mio caso Italia/Wind.

Proseguendo uscirà una schermata in cui inserire alcuni dati:

Tim: ibox.tim.it
Vodafone: web.omnitel.it
Wind: internet.wind
H3G: tre.it
H3G (opzione Naviga3): naviga.tre.it

Logine e password sono ininfluenti, io ho lasciato i valori impostati di default dal programma.

Andando avanti c’è la possibilità di consentire a tutti gli utenti del sistema la gestione della connessione (per attivare o configurare la rete senza passar dal profilo di root) ed attivare la connessione all’avvio del sistema.

Ancora avanti e verrà richiesto se attivare subito la connessione, quindi dovrebbe comparirvi il messaggio di fine configurazione della rete.

Ora potete navigare!