Alta tensione

Alta tensione

Mel Brooks fa il verso ai film thriller stile “Hitchcock” e ne esce un film godibile per una serata piacevole.

Qualche trovata è ottima e sicuramente è stato uno di quei film che all’epoca ha dettato i tempi per un certo tipo di cinema.
Unica nota dolente: non tutte le gag escono con il buco ma va bene così!

Consigliato.

Ecco il trailer:

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Mia nonna poliziotto

Mia nonna poliziottoVolevo un film di Steno ma credo/spero che per farmi un’idea del regista dovrò cercar altrove.

Questo film mi aveva anche incuriosito per via della partecipazione di Vianello. Peccato però perché non convince nemmeno lui, in una pellicola che fa sentire tutti gli anni che porta. Anche la comicità risulta essere “azzoppata” e ben presto ci si stanca della storia.

Da evitare.

Chinatown

ChinatownQuasi perfetto. Un Polanski con tutto: ritmo, dialoghi, suspense.

L’avevo lasciato in disparte per parecchio tempo ma devo dire che si è rivelato sin dalle prime battute un film strepitoso, dalle tantissime sfaccettature che non mancherà di lasciare il segno in ogni cinefilo.

La storia è “d’altri tempi” per modalità d’azione e costumi ma riesce a calar benissimo lo spettatore nella accattivante trama ed a creare un alone di mistero intorno ad ogni personaggio.
Davvero una rivelazione.

Imperdibile.

Il trailer:

Sicario

Sicario

Bel film d’azione.
Particolarmente azzeccata la parte iniziale, quando tutto è più oscuro e la medicina dell’FBI, o meglio l’inezione di antibiotici, devastanti ma necessari, nell’organismo vivo e pulsante di Ciudad Juárez (Messico) sono resi benissimo da varie scene mozzafiato.

Credo potesse aspirare ad essere di più d’un film d’intrattenimento ma le poche scene finali chiarificatrici fanno sembrare il tutto un po’ forzato dato che nemmeno i protagonisti sembrano crederci molto…

La cura è sempre meglio della malattia?

Un ottimo film da non perdere.

Ecco il trailer:

La gabbia dorata

 

La gabbia dorataFilm angosciante, prima parte quasi noiosa ma poi man mano che prende forma e facciamo conoscenza del gruppo di ragazzi protagonisti vi è un crescendo di colpi di scena, come colpi al cuore.

Quasi un docu-film, molto poco romanzato in cui la disperazione dei molti ragazzi nella stessa situazione si vede nello sguardo perso nel vuoto e nelle cicatrici sui volti e quelle più subdole che si portano dentro.
Film contro il falso mito dell’individualismo.

Persone diverse solo per via del luogo di nascita, mentre poveri e “disperati” vengono sfruttati sempre ed immancabilmente a qualsiasi latitudine.

Da non perdere.

Il trailer:

Lucy

Lucy

Spinto dall’esigua durata del film ho deciso di togliermi lo sfizio e vedermi questo film d’azione con protagonista Scarlett Johansson (Vicky Cristina Barcellona, Iron Man 2) che da certi punti di vista è sempre una sicurezza… ma non per la qualità dei film!

Infatti purtroppo questa pellicola di Luc Besson (Wasabi, YakamasiIo vi troverò, Banlieue 13 ), un misto tra Akira ed Il quinto elemento (dello stesso regista), soffre incredibilmente di “spessore”, in quanto il tutto potrebbe essere condensato nella durata di un telefilm e non perderemmo comunque molto.
L’idea di base è attraente, lo svolgimento (azione a parte) no!

Evitabilissimo.

ps. certo che però con il seguito che è stato annunciato… 😀

Ecco il trailer: