Warcraft: L’inizio

WarcraftTanta azione e veramente poco altro.

Appassionerà sicuramente qualche fan sfegatato di vecchia data della saga videoludica ma i cinefili si ritroveranno con un prodotto azzoppato da sceneggiatura carente, personaggi raffazzonati e dialoghi scadenti.

Il capitolo successivo però forse non potrò fare a meno di vederlo, quindi mi sacrificherò per voi in quanto credo di ricadere nella categoria descritta sopra…

Intanto, fino a nuovo ordine, evitatelo.

Il trailer in inglese:

Annunci

Il tempo dei lupi

Il tempo dei lupiHaneke (Miss Violence, Amour, Funny games) poco interessato alla trama quanto più a tratteggiare il disfacimento di una società (forse in seguito ad un evento che la porta ad una crisi energetica e forti tensioni sociali) che è preda della disgregazione e in balia dei più biechi individui che non si fanno scrupolo a vivere sfruttando gli altri anche solo per il semplice divertimento.

Una famiglia che avrà una lenta ma inesorabile caduta verso gli inferi, vittime di malvagità e superstizioni.

Troppo spazio però al simbolismo, che non sempre è di facile interpretazione, e che quindi potrà risultare fin troppo difficile da interpretare.

Visione a rischio.

Primi minuti da MyMovies.it:

Jason Bourne

Jason BourneEnnesimo film della saga di Bourne, lo 007 che a questo punto ha ritrovato la ragione ma non uno scopo nella vita.

Personaggi del suo passato che si ritrovano e si perdono.

Ritmo altissimo, trama labile…

Si riscatta un po’ verso la fine quando i nodi vengono al pettine e si fa qualche passo in avanti verso un nuovo capitolo (?).

(sperando non sia un continuo agonizzare…)

Per gli appassionati di genere e/o saga.

Il trailer:

The Zero Theorem

The Zero TheoremUltimo film di Terry Gilliam (Parnassus,Tideland,I banditi del tempo, Il senso della vita) ex pazzo visionario dei Monty Python. Anche se con quest’ultima pellicola tanto “ex” non sembra più.
Mi sembra aver rinvigorito un po’ i fasti delle sue vecchie glorie, su tutti Brazil.

A suo agio in un futuro surreale, distopico ed altamente disfunzionale in cui tutti sono “macchiette” del loro lavoro. Una società in cui tutto è eccesso e tutti danno il massimo per distinguersi finendo per confondersi con gli altri pagliacci.

Bravi gli attori, bravissima Mélanie Thierry 🙂
Scherzi a parte, forse complice anche di un doppiaggio migliore l’ho trovata più credibile nel suo personaggio rispetto a Christoph Waltz che interpreta Qohen, il protagonista.

Di sicuro, la visione è piacevole per buona parte del film, solo quando le cose si faranno un po’ più complicate per la frenesia del lavoro di Qohen forse si farà fatica a dare un senso a tutto ciò.

Da notare la chiesa che lo tiene come in gabbia… con questo dio-camera e quest’entità superiore (ma umana) pronta a giudicarti ma soprattutto ad usar tutto e tutti come strumenti per il suo scopo. Fosse anche uno scopo inutile.

Finale a mio parere piuttosto triste e forse era proprio quello che voleva il protagonista.

Da vedere.

Il trailer:

Alta tensione

Alta tensione

Mel Brooks fa il verso ai film thriller stile “Hitchcock” e ne esce un film godibile per una serata piacevole.

Qualche trovata è ottima e sicuramente è stato uno di quei film che all’epoca ha dettato i tempi per un certo tipo di cinema.
Unica nota dolente: non tutte le gag escono con il buco ma va bene così!

Consigliato.

Ecco il trailer:

Mia nonna poliziotto

Mia nonna poliziottoVolevo un film di Steno ma credo/spero che per farmi un’idea del regista dovrò cercar altrove.

Questo film mi aveva anche incuriosito per via della partecipazione di Vianello. Peccato però perché non convince nemmeno lui, in una pellicola che fa sentire tutti gli anni che porta. Anche la comicità risulta essere “azzoppata” e ben presto ci si stanca della storia.

Da evitare.