Veloce come il vento

velocecomeilventoFilm dalla costruzione un po’ facile.

Poco pathos, abbastanza prevedibile, ed un po’ troppo caricaturali  certi personaggi, quanto apprezzabili alcune le scelte anche se non completamente a fuoco, tipo il personaggio di Accorsi.

Anche qui troppo esagerato (per i miei gusti) e comunque a cui si da troppo spazio soprattutto verso la fine… forse per via della redenzione (?).

La filmografia legata alle corse non è mai piaciuta, anche perché per i pochi film che ho visto c’erano ben poche e scarne tematiche… ma in questo cercano di metterci almeno una famiglia disadattata con responsabilità mancate ed un pizzico di affetti incompresi. Ma si arriva a poco più che una sufficienza per i miei gusti.

Uniche cose veramente belle sono la regia dinamica ed incalzante e la fotografia che sopperisce alle mancanze di budget.

Film in definitiva senza troppe pretese ma che tocca temi interessanti, cosa per il suo genere lodevole.

Poi la Pegeout deve aver evidentemente lubrificato bene gli ingranaggi o forse faceva parte anche questo del pacchetto Accorsi per la pubblicità.

Inoltre le lodi che ho letto a suo tempo riguardo la superiorità dimostrata rispetto ai vari Fast and Furious, sia ben chiaro e sia messo ai verbali, non è che gli si renda quale onore.

Per appassionati.

Il trailer:

Annunci

Paterson

PatersonInno della vita vissuta con calma, gioia e senza troppe pretese.

Capisco le critiche che potrebbero nascere dato l’incedere apparentemente lento e l’ordinarietà degli eventi maggiori, ma non dei particolari che non fanno che arricchire i già molteplici spunti di riflessione.
E sicuramente ognuno potrà trovarci più di un rimando alla propria filosofia di vita.

Film fatto di piccoli e grandi dettagli, amore, poesia, armonia, con uno sfondo fatto di crisi e qualche interrogativo sul senso della vita.

Molto bello.

Da vedere sopratutto se siete appassionati di cinema e di film non banali.

Il trailer:

Il clan

Il clanIl clan invece è di tutt’altra pasta.
Molto più dinamico, ricco di suspense ed accattivante, con una buona colonna sonora ed una regia che non si direbbe Argentina…

E dulcis in fundo, nonostante tutto, è abbastanza fedele ai fatti agghiaccianti realmente accaduti poco dopo la fine della dittatura.

Consigliato

 

Il trailer:

Zona D’ombra – una scomoda verità

Zona d'ombraPellicola parecchio sciapa.

Arriva alla sufficienza giusto per il tema trattato ma non è che brilli per regia o altro.
Will Smith credibile ma è tutto troppo lento, prevedibile (anche per via di noti tragici rimandi in altre serie tv) e forse anche un po’ “lontano” dalla nostra cultura.

Da evitare.

Il trailer:

White god – Sinfonia per Hagen

White god - Sinfonia per HagenFilm vincitore a Cannes di un premio “Un certain regard” (un certo sguardo) ma credo più sulla fiducia per il coraggio di portare certe tematiche sul grande schermo.

Sceneggiatura con troppe pecche ed una regia non proprio brillante che anzi, con i suoi bruschi salti non fa che accentuare i problemi di una bambina persa in una città fantasma.

Peccato perché l’idea di base era interessante e poteva esser sviluppata meglio ma il tutto avviene troppo velocemente ed in modo molto poco credibile. Tant’è che verso la fine il film, infatti, rischia di degenerare in uno splatter…

Cani forse usati dall’uomo (ancora una volta ed anche qui) come metafora di un problema di razzismo diffuso in Ungheria come nel resto del pianeta.

Purtroppo sconsigliato.

Il trailer:

The Witch

The WitchDato che è stato così ben recensito e “sponsorizzato” non potevo che vederlo.

In effetti è un bel film. Riesce a ricreare un’atmosfera coinvolgente e con una storia semplice ma ben diretta, punti oscuri e lasciati in sospeso, rumori inquietanti, a colpo d’occhio sempre un po’… ๏̯͡๏
Molto bello ed originale.

Piacerà sicuramente anche ai non appassionati di horror.

Molto consigliato.

Il trailer: