Leoni per agnelli (regia di Rober Redford _ 2007 _ 88′ _ drammatico)

E’ un film molto bello per i contenuti, invece a volte meno bello per il risultato finale complessivo, come forma artistica. E’ un film contro la guerra; la guerra in Afghanistan nel presente e quella nel Vietnam nel passato. Questo perchè essendo un film Americano và a prendere due guerre che interessano particolarmente loro, ma il concetto si applica bene anche altrove.

Il film è girato in 3 episodi, dei quali 2 avvengono contemporaneamente e 1 nel passato; è interpretato principalmente da 6 attori (due per episodio) e in 3 locations (più qualche minuto altrove occasionalmente); si punta molto sull’interpretazione dei protagonisti e sui dialoghi. Per quanto riguarda i protagonisti le scelte sono state ottime; Tom Cruise è un politico arrivista, che sà "rigirare" le parole e gli argomenti a suo favore, un po’ viscido e arrogante. Meryl Streep è una giornalista matura che a differenza dei primi anni della sua carriera contraddistinti dal un giornalismo di denuncia si è dovuta adattare a fare il bollettino e trascrivere le dichiarazioni dei politici senza poter avere l’autonomia di decidere cosa scrivere e verificare. Robert Redford si è scelto la parte del professore pacifista, talent scout di potenziali futuri leaders politici con ideali da lui condivisi.

Il tema principale verte sulla trasformazione della società che non agisce più per degli ideali, ma solo per guadagnare potere e soldi; mentre prima i politici, proprio per il fatto di non aver problemi economici, potevano agire per degli ideali di democrazia, uguaglianza , cercando di migliorare il paese, adesso agiscono per incrementare il proprio potere e patrimonio personale a discapito di chi li ha eletti. Nel film si spiega bene come le cose non possono cambiare anche perchè i cittadini sono "ricattabili" economicamente; così la giornalista non può assecondare il suo istinto e scrivere un articolo di denuncia, perchè le viene chiaramente detto che rischia di perdere il posto ed alla sua età non ne troverebbe un altro, e la madre malata ha bisogno di assistenza continua e costosa; lo studente cambierà presto senza accorgersi di esser diventato adulto per aver comprato una casa e contratto un debito, oltre a quello ingente contratto x laurearsi, e che lo costringerà ad accettare un posto a qualsiasi condizione senza poter esprimere le proprie idee.

La storia più toccante è quella dei due compagni di scuola che decidono di arruolarsi per "sganciarsi" dal debito x lo studio e per essere accettati quali cittadini Americani, e non come minoranza etnica. Loro hanno l’intuizione geniale di farsi pagare gli studi dallo stato per poter poi essere liberi di esprimersi; non sanno che loro, i LEONI, saranno mandati dagli AGNELLI a farsi ammazzare in nome del loro ideale che servirà solo a far acquistare del potere a delle persone false;

Quello che  manca a questo film per essere un capolavoro è la lentezza dei dialoghi, che a volte si perdono, non so se magari anche a causa della traduzione; Un dialogo di 20min tra due persone in una stanza è difficile da sostenere al cinema; il film è essenziale, praticamente senza colonna sonora, vuole attirare tutta l’attenzione possibile, purtroppo in qualche punto rischia invece di perdersi e annoiare. In ogni caso è da vedere perchè vuole dire qualcosa.

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