BELGIO 5-OTT-2005

TEMPLEUVE
Abbiamo inserito questa tappa all’ultimo momento, e siamo andati a caccia della Tournay, purtroppo senza aver prima preso appuntamento; in ogni caso abbiamo assistito all’imbottigliamento e pare che questa birra arriverà presto in Italia, in ogni caso le nostre 2 bottiglie sono arrivate intatte, adesso stanno un po’ ferme in cantina, aspettiamo il momento giusto per stapparle e gustarle, perchè se non mi sbaglio dove siamo andati a mangiare non c’era; siamo andati a mangiare in un posto su uno stradone per Tournai, e ci siamo pappati lasagne, pasta, tutto precotto ma non scotto, e dei piattoni! eravamo proprio affamati!!

PIPAIX
Tappa aperitivo a Pipaix, questa volta avevamo contattato per tempo La Brasserie à Vapeur, ed anche se non era il giorno della visita (tutti gli ultimi Sabato del mese), abbiamo potuto visitare l’impianto, l’unico funzionante ancora a vapore (i dati tecnici non sono il mio forte) ed abbiamo potuto assaporare la Saison de Pipaix e la Vapeur Cochonne, e son birre delle quali non avanza neanche una goccia nella caraffa!! l’atmosfera era quella giusta, taverna, caminetto, e accoglienza; certamente se torneremo in Belgio non ci lasceremo sfuggire il sabato questa volta! Peccato che molte brasserie sono aperte soltanto il sabato, quindi non si possono programmare tutte le tappe volute; Comunque ci siamo portati a casa 6 tipi di birre diverse dalla brasseriè, alcune mai assaggiate prima, non vediamo l’ora di aprirle! vera birra artigianale che non si farà comprare da alcuna multinazionale!!
Una nota su Pipaix; il paese è molto piccolo e immerso nella campagna; per attraversare una strada abbiamo dovuto aspettare che delle mucche a loro volta la attraversassero; abbiamo visto molte pecore, cavalli, e un passaggio a livello non custodito che ci ha fatto provare un brivido! perchè mentre lo attraversavamo lampeggiava una luce bianca e noi non sapevamo se potevamo attraversarlo tranquillamente (poi ci hanno assicurato che è così, se lampeggia il rosso invece è meglio non passare)

TOURNAI
Ceniamo alla Brasserie le Petrus, un nome altisonante, ma che non vuol dire niente, si tratta di un locale con ristorazione; comunque dopo un aperitivo come quello che ci siamo fatti prima non c’è bisogno di mangiare troppo, e neanche di esagerare col bere (perlomeno da parte mia) dato che il meglio della birra per questa giornata ce lo siamo già bevuti; In questo locale abbiamo incontrato uno studente italiano che si lamentava della scarsa vita sociale in Belgio: a quanto pare son tutti molto ordinati e non escono molto di sera, ma forse in Italia c’è questa tradizione perchè è un paese più caldo da vivere anche di notte; abbiamo anche incontrato un ex giocatore professionista di Hockey su ghiaccio, dobbiamo però guardare ancora dove giocava;
Il centro di Tournai è mozzafiato, non a caso i due monumenti principali rientrano nel patrimonio mondiale dell’Unesco; il primo è la cattedrale Notre Dame (architettura romanica occidentale), bellissima, il secondo è la torre comunale (beffroi); leggo adesso che si può salire ed avere una vista della città e dei dintorni; noi siamo stati a Tournai solo di sera, e la mattina quando ci siamo alzati purtroppo c’era nebbia, quindi non abbiamo potuto godercela molto. E’la città più antica della Vallonia. In questo caso abbiamo pernottato in ostello, in centro, molto carino; qui a colazione potevamo mangiare tutto quello che volevamo, ma alla fine abbiamo dovuto lavarci le tazze, asciugarle, mettere a posto le posate e pulire il tavolo, comunque si può fare;

HOSTELLING INTERNATIONAL CARD
Nel primo ostello in cui abbiamo dormito ad Anversa abbiamo comprato questa CARD con la quale si dovrebbe pagare di meno negli ostelli (costata EUR 3,00) peccato che nell’ostello successivo non era ancora valida; in pratica in ogni ostello senza farti lo sconto CARD ti attaccano un francobollo sulla carta, solo dopo il sesto francobollo hai lo sconto sui successivi pernottamenti, non è un problema eccessivo, però prima di partire era un particolare che ci era sfuggito

CARTINE DEL BELGIO
Avevamo 2/3 cartine, dato che dovevamo viaggiare in auto, prese all’ufficio del turismo, peccato che le uscite dell’autostrada (contrassegnate con dei numeri) a volte su una cartina avevano un numero, su un’altra cartina un’altro, comunque non ci siamo mica persi!! inoltre le città, siccome il paese è bilingue, Francese e Fiammingo, hanno due nomi diversi, meglio informarsi prima su come si chiamano le città, abbiamo sentito di persone che non sono riuscite a tornare alla città dove pernottavano perchè per strada aveva cambiato nome, ed in Fiammingo era irriconoscibile

MUCCHE
Sono dappertutto; adesso che guido in Italia mi mancano stravaccate sul prato che mangiano la loro erba e prendono il sole (quando c’è); questo ci fà pensare che l’allevamento in batteria sia evitato in Belgio, la carne dovrebbe essere buona (non siamo grandi mangiatori di carne quindi non ne abbiamo quasi mai mangiata) i formaggi sono ottimi, ed anche il burro spalmato sul pane è una golosità da non perdere

CIOCCOLATINI BELGI
Questa dovrebbe essere una specialità del Belgio ma bisogna selezionare bene dove si acquistano; innanzi tutto se vi chiedono più di EUR 16,00 al KG vuol dire che vi stanno facendo un prezzo turistico; se ne approfittano della fama del cioccolato per rifilare cioccolatini industriali, se si becca quello buono invece è una squisitezza, e chi resiste!

Tournay
Tournai
Tournai
La Brasserie à Vapeur
ostello Tournai
hostelling international card


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